Albinea

Buste paga taroccate per un prestito da 25mila euro

Concorso in truffa aggravata le accuse mosse a due uomini dai carabinieri della Stazione di Albinea

Buste paga taroccate per un prestito da 25mila euro

Avrebbero agito in concorso tra loro, sfruttando una procedura apparentemente regolare per ottenere un finanziamento che, con dati reali, non sarebbe stato concesso: uno in qualità di ex dipendente di un’azienda del territorio, l’altro operante nel settore creditizio e coinvolto nella gestione della pratica di finanziamento.

Buste paga taroccate per un prestito da 25mila euro

ALBINEA – Per questi motivi con l’accusa di concorso in truffa aggravata i Carabinieri della Stazione di Albinea, al termine dell’attività investigativa, scattata a seguito di denuncia da parte di un responsabile dell’azienda, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci due uomini di 56 e 46 anni.

Documentazione

Secondo quanto ricostruito, uno dei due presunti responsabili, ex dipendente dell’azienda, avrebbe richiesto alla stessa l’invio, a mezzo posta elettronica certificata, di documentazione riferita alla propria posizione lavorativa, tra cui buste paga e certificazione di stipendio, formalmente necessarie per avviare una richiesta di finanziamento. La PEC, regolarmente inviata dall’azienda, conteneva documentazione autentica.

Contenuto contraffatto

Tuttavia, successivamente alla ricezione, il contenuto allegato sarebbe stato modificato e contraffatto, così da far risultare una situazione economica più favorevole rispetto a quella reale, nonostante l’interessato fosse consapevole di non possedere i requisiti necessari per ottenere il prestito. La documentazione alterata sarebbe stata quindi utilizzata nell’iter del finanziamento con il concorso del secondo presunto responsabile, il quale, pur estraneo all’azienda, operava nel settore creditizio e avrebbe avuto un ruolo nella gestione e nell’utilizzo dei documenti presentati, consentendo l’erogazione del prestito di circa 25.000 euro. La truffa è stata commessa ai danni della società finanziaria.

Denuncia

E’ stata l’azienda per cui lavorava uno dei due uomini ad accorgersi che i documenti a proprio nome non corrispondevano a quelli effettivamente trasmessi. Pertanto un responsabile dell’Azienda si è recato presso la stazione dei carabinieri di Albinea per denunciare quanto scoperto. Da qui le indagini dei carabinieri di Albinea, che attraverso accertamenti tecnici svolti dai Carabinieri, anche attraverso l’analisi delle comunicazioni PEC e dei relativi tracciati informatici, hanno permesso di dimostrare che i documenti utilizzati per ottenere il finanziamento non corrispondevano a quelli originariamente inviati dall’azienda.

I risvolti investigativihanno consentito di acquisire a carico dei due uomini elementi di presunta responsabilità in ordine al reato contestato, circostanza per cui i due sono stati  denunciati dai carabinieri di Albinea alla procura reggiana.