Nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio 2026, intorno alle ore 02:00, operatori della Squadra Volanti della Polizia di Stato, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno incrociato in via Zamboni a Reggio Emilia un’autovettura che, alla vista della Volante, ha effettuato alcune manovre molto pericolose al fine di allontanarsi il più velocemente possibile.
Fugge alla Polizia di Stato
REGGIO EMILIA – Insospettiti da questo tipo di atteggiamento, i poliziotti delle Volanti hanno ingaggiato immediatamente un inseguimento con l’autovettura in questione che, nonostante ciò, ha proseguito nel tentativo di fuga mantenendo una guida molto aggressiva e assolutamente pericolosa. Giunti in zona Santa Croce, l’autovettura, affiancata dalla Volante, ha tentato più volte di speronare la macchina della Polizia di Stato riuscendo in un’occasione a colpire la sua parte anteriore, danneggiandola, per poi far perdere definitivamente le sue tracce. Durante l’inseguimento, però, gli agenti della Polizia di Stato con grande prontezza sono riusciti a memorizzare la targa dell’autovettura che, a seguito di un controllo, è risultato essere di proprietà di una società di autonoleggio.
Era stata noleggiata
Contattato il titolare della società, è emerso che la vettura in questione fosse stata noleggiata qualche giorno prima ad un 23enne di origini ghanesi e che lo stesso, proprio nella successiva mattinata, avrebbe dovuto restituire la macchina consegnandola all’interno della sede dell’azienda Il giorno dopo a gli operatori si sonno appostati nei pressi dell’autonoleggio dove, puntuale alle ore 10:00, si è presentato il 23enne che veniva riconosciuto come il conducente dell’auto in fuga la notte precedente ed immediatamente arrestato per le ipotesi di reato di resistenza e tentate lesioni a Pubblico Ufficiale nonché deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di danneggiamento. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 23enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.