Reggio Emilia

Nell’area dell’ex macello sorgeranno il Centro per le famiglie e la nuova sede di Mondinsieme

I lavori sono possibili grazia da un doppio intervento PNRR

Nell’area dell’ex macello sorgeranno il Centro per le famiglie e la nuova sede di Mondinsieme

Nell’area bonificata del ex macello comunale di Reggio Emilia, si concluderanno entro l’estate 2026 i lavori per la realizzazione della struttura polifunzionale che ospiterà la nuova sede di Mondinsieme, il Centro per le famiglie e una sala civica.

Nell’area dell’ex macello sorgeranno il Centro per le famiglie

REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia un doppio intervento Pnrr ha consentito, non solo la bonifica di un “sito orfano”, ma nei prossimi mesi permetterà anche di consegnare al quartiere Gardenia e all’intera città una nuova struttura destinata a funzioni sociali e culturali.

Nuova struttura polifunzionale

Nell’area dell’ex Macello comunale, dopo l’intervento di bonifica realizzato con le risorse Pnrr destinate al ripristino ambientale dei siti ex industriali, procedono infatti i lavori per la realizzazione di una nuova struttura polifunzionale che si prevede termineranno entro l’estate. Questo secondo intervento si colloca nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione strategica dell’area di Via Filzi – Via Galliano – Stazione Santo Stefano, nel quadrante est della città. Per la realizzazione dell’opera è previsto un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro, di cui 1.160.000 euro grazie a fondi Pnrr, con un co-finanziamento da parte del Comune di 440 mila euro.

Il nuovo edificio “La casa del dialogo Giuseppe Soncini” ospiterà la nuova sede di Mondinsieme, una sala civica e il Centro per le famiglie.

Il progetto

I lavori hanno previsto la ricostruzione ex novo del vecchio fabbricato ad uso palestra che è stato demolito. La nuova struttura è realizzata senza ulteriore consumo di suolo, riducendo le volumetrie preesistenti (da circa 4.800 metri cubi a 3.400 metri cubi) in una logica di sostenibilità ambientale. Sia l’involucro che l’impiantistica saranno improntate al risparmio energetico, prevedendo l’installazione di pompe di calore e pannelli fotovoltaici e sistemi per il riutilizzo delle acque piovane. Nel progetto di riqualificazione è compreso anche il riallestimento dell’area cortiliva di pertinenza con la creazione di una piazza in pavimentazione drenante e la messa a dimora di nuove piantumazioni.