Dal maggio 2022 al settembre 2025 spesso sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcoliche, ha maltrattato la fidanzata convivente con continue vessazioni fisiche e psicologiche, minacciandola con espressioni del tipo “ti ammazzo, ingiuriandola, percuotendola a cadenza settimanale con spintoni, schiaffi calci ed anche con un manico della scopa. In un’occasione la colpiva violentemente con calci, tanto da procurarle la frattura di tre costole.
Divieto di avvicinamento per fidanzato violento
CASTELNOVO NE’ MONTI – Gravi condotte quelle compiute dall’uomo, nei confronti della donna a seguito delle quali, al termine delle indagini, i carabinieri in forza alla stazione di Castelnovo né Monti, a cui la donna nel corso di una sofferta deposizione ha raccontato i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci un 31enne, in ordine al reato di maltrattamenti e lesioni personali.
Obbligo di dimora
La Procura della Repubblica preso il Tribunale di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della stazione di Castelnovo né Monti ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare non custodiale dell’obbligo di dimora nel territorio del comune di abituale dimora e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna, e dalle persone ad essa vicine, prescrivendo all’uomo, l’obbligo di non allontanarsi, senza autorizzazione del giudice, dal territorio comunale di abituale dimora, il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, nonché ai luoghi abitualmente frequentati dai prossimi congiunti, con espresso e tassativo divieto di avvicinarsi ai predetti luoghi mantenendo una distanza di almeno 1.500 metri da detti luoghi; il divieto di comunicare attraverso qualsiasi mezzo ed in qualsiasi modo con la persona offesa e con le persone alla stessa prossime quali parenti o legami affettivi, disponendo l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo.
Ulteriori indagini
Provvedimento di natura cautelare che è stato eseguito nel pomeriggio del 21 marzo 2026, dai carabinieri della stazione di Castelnovo né Monti che hanno condotto le indagini. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.