Reggio Emilia

Il presente della Costituzione in una serie di lezioni

Il sindaco Massari apre il ciclo di incontri “Il presente della Costituzione” a 80 anni dal primo voto alle donne e a tutti gli italiani. Iniziativa di Istituto Cervi insieme a Comune e Provincia di Reggio e Regione Emilia Romagna

Il presente della Costituzione in una serie di lezioni

Sarà il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari ad aprire mercoledì 25 marzo 2026 in Sala del Tricolore il primo incontro del ciclo “Il presente della Costituzione” promosso dall’Istituto Alcide Cervi e realizzato con il sostegno del Comune e della Provincia di Reggio Emilia e della Regione Emilia-Romagna.

Il presente della Costituzione in una serie di lezioni

REGGIO EMILIA – L’appuntamento si intitola “1946: La prima cosa bella”. A 80 anni dal primo voto alle donne e a tutti gli italiani, è dedicato a una data fondativa della storia democratica italiana: le prime elezioni a suffragio universale del 1946, quando per la prima volta le donne parteciparono al voto, segnando l’ingresso pieno nella vita pubblica e l’avvio del percorso che avrebbe portato alla nascita della Repubblica e dell’Assemblea Costituente.

Momento inaugurale

L’incontro si configura come un momento inaugurale e simbolico dell’intero progetto, aperto a tutta la cittadinanza e rivolto in particolare alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, coinvolti come pubblico attivo in una riflessione sui temi della partecipazione, della cittadinanza e della democrazia.

Sarà una “prima volta” anche per molti giovani partecipanti: un’occasione per interrogare il significato del voto oggi, a partire da quella stagione storica in cui l’Italia tornava alla democrazia dopo la dittatura fascista e ampliava definitivamente i diritti politici a tutte e a tutti.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Anpi, Anpc, Alpi-Apc, Istoreco e la Consulta Provinciale degli Studenti di Reggio Emilia. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Il programma

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, porterà la propria testimonianza Kiranjit Kaur, Consigliera comunale di Novellara. A seguire, gli interventi di Livia Turco, Presidente della Fondazione Nilde Iotti, della storica Patrizia Dogliani e della Vicepresidente del Senato Anna Rossomando, in un dialogo tra storia, politica e attualità. Le letture saranno affidate a Fabrizia Sacchi, attrice di teatro, cinema e televisione, attiva da anni nella scena artistica italiana e in progetti culturali legati alla memoria e all’impegno civile, che proporrà una selezione di testi dedicati al ruolo delle donne e alla conquista del diritto di voto, ripercorrendo il passaggio storico che nel 1946 segnò l’ingresso pieno delle donne nella vita democratica del Paese. Modera l’incontro la giovane parmigiana Emma Nicolazzi Bonati, fra le promotrici di Parma Capitale europea dei giovani 2027.

Il presente della Costituzione

Quella del 25 marzo rappresenta la prima tappa di un percorso che proseguirà nel 2026 con ulteriori appuntamenti pubblici dedicati ai momenti fondativi della Repubblica e della Costituzione. Tra questi, la Festa della Repubblica del 2 giugno a Casa Cervi, con la partecipazione di esponenti del mondo della cultura, e l’incontro del 25 giugno al Teatro Asioli di Correggio (RE) con la giurista ed ex Presidente della Corte Costituzionale Silvana Sciarra e il costituzionalista ed ex ministro Renato Balduzzi. Il percorso si concluderà il 25 settembre al Teatro Valli di Reggio Emilia con un dialogo con il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI, la storica Anna Foa e il politico Pierluigi Bersani. Il programma si intreccerà inoltre con i principali appuntamenti del calendario civile di Casa Cervi, dalla Festa della Liberazione del 25 aprile alla Pastasciutta Antifascista del 25 luglio, e con l’attività didattica e i progetti rivolti alle scuole, contribuendo a costruire un percorso diffuso e partecipato tra memoria, educazione civica e presente.

Triennio

Il progetto de Il Presente della Costituzione si svilupperà lungo tutto il triennio 2026–2028, intrecciando eventi pubblici, attività didattiche e laboratori nelle scuole. Tra le attività principali del progetto, il laboratorio “Artigiani della memoria”, che invita studentesse e studenti a confrontarsi direttamente con i principi costituzionali, reinterpretandoli attraverso linguaggi contemporanei e nuovi strumenti espressivi. L’obiettivo è costruire uno spazio in cui le nuove generazioni possano interrogare la Costituzione, metterne alla prova il significato nel presente e contribuire a rinnovarne il linguaggio, in un dialogo aperto tra memoria e futuro. Il programma completo è consultabile su www.istitutocervi.it.