Nella serata del 24 marzo 2026, ad Albinea, si è sfiorato il paradosso operativo per i Carabinieri della locale Stazione.
Disputa tra proprietario ed inquilino finisce nel penale
ALBINEA – Un uomo, mentre si trovava a chilometri di distanza dalla propria abitazione, ha contattato ripetutamente il 112 Numero Unico di Emergenza segnalando un furto in atto presso la sua proprietà. L’uomo ha riferito ai militari di aver avvistato da remoto, tramite il sistema di videosorveglianza, un soggetto sconosciuto che si era introdotto furtivamente nel cortile con un’auto scura.
Una realtà ben diversa
L’immediato intervento sul posto delle pattuglie dei Carabinieri di Albinea supportate dai colleghi di Casalgrande ha però rivelato una realtà ben diversa: il presunto “ladro” era in realtà un conoscente del proprietario, regolarmente in possesso delle chiavi di casa, con il quale era in corso da tempo un acceso diverbio legato all’utilizzo dell’immobile.
E’ accusato di procurato allarme e calunnia
Per questi motivi, i carabinieri della stazione di Albinea con l’accusa di procurato allarme e calunnia hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 57enne residente ad Albinea .
Ulteriori indagini
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.