Sabato 11 aprile 2026 con la festa di Primavera il Parco del Legno celebra anche la propria rinascita. Dalle 9 alle 14 l’area verde di via Cecati – riqualificata, attrezzata con nuovi arredi e una rete di illuminazione potenziata – si apre al quartiere e alla città di Reggio Emilia con una serie di iniziative dedicate a tutti coloro che hanno voglia di trascorrere una giornata insieme all’aperto.
Festa di Primavera al Parco del Legno
REGGIO EMILIA – La mattinata prenderà il via alle ore 9 con una sessione di yoga, occasione per iniziare la giornata all’insegna del relax e del contatto con se stessi e con la natura (prenotazione obbligatoria al 3929116907 – Ivana). In contemporanea, sempre a partire dalle 9, prenderanno il via i laboratori rivolti ai bambini dai 5 anni in su, con giochi tradizionali e attività creative con la ceramica curate dall’atelier Natura Maestra. Alle ore 10 spazio alla narrazione con “Raccontastorie nel parco”, letture animate pensate per tutte le età. A seguire, dalle 11, si parlerà di foraging, l’antica pratica di raccogliere e consumare erbe, fiori spontanee,grazie a un’escursione nel parco dedicata alla scoperta delle piante spontanee e commestibili che crescono nell’area verde.
Percorso di rigenerazione
Alle ore 12 la presentazione del percorso di rigenerazione partecipata che ha portato alla riqualificazione del Parco del Legno e i saluti istituzionali con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Reggio Emilia Lanfranco De Franco, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Carlotta Bonvicini assessora alle Politiche per il clima e Davide Prandi assessore alla Cura della Città. La festa proseguirà con un dj set firmato da Groove Propaganda, accompagnato da un pranzo all’aperto.
Per tutta la mattinata, dalle 9 alle 14, sarà inoltre possibile visitare il mercatino di artigianato e gustare proposte gastronomiche grazie alla presenza di food truck e stand che proporranno anche opzioni vegane e gluten free.
Coprogettazione
I lavori per il rinnovamento del Parco del Legno, che si sono conclusi a dicembre 2025 e hanno preso le mosse da un’azione di rigenerazione pensata insieme ai cittadini attraverso un percorso di coprogettazione che ha coinvolto, oltre al personale e alle famiglie del nido Rodari, i cittadini del quartiere Gattaglio. Il quartiere, infatti, sentiva infatti da tempo l’esigenza di una zona verde fruibile e multifunzionale che potesse diventare un polo d’incontro e di socializzazione per gli abitanti della zona.
Forte valenza pubblica
L’area del parco, composta da 10mila metri quadrati di verde, ha una forte valenza pubblica, grazie alla collocazione strategica tra il nido Rodari, la scuola Aosta, il cimitero Monumentale, il centro storico e il Gattaglio.
L’ingresso principale in via Cecati
L’intervento, costato complessivamente 200mila euro si è sviluppato attraverso diverse azioni tra cui un nuovo percorso che ha trasformato il lato di via Cecati nel l’ingresso principale al parco, da cui parte un percorso illuminato che conduce a due piccole piazze attrezzate con panchine, tavoli e una piattaforma polifunzionale. Inoltre, tra il parco e la recinzione del cimitero Monumentale è stata realizzata un’area di sgambamento per cani. La manutenzione e l’arricchimento del verde è stata protagonista nell’intervento con la piantumazione di dieci alberi d’alto fusto e tenta arbusti per comporre una siepe mista che accompagna il vialetto.