Quattro Castella

Botte e minacce di morte: denuncia e divieto di avvicinamento

I carabinieri di Quattro Castella eseguono allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento con controllo elettronico decisa dal GIP su richiesta della Procura reggiana

Botte e minacce di morte: denuncia e divieto di avvicinamento

Dall’estate dell’anno 2025 l’indagato, un 37enne, avrebbe creato diverse condotte maltrattanti nei confronti della moglie. Spinto da una gelosia ossessiva e dal sospetto infondato di presunti tradimenti, l’uomo avrebbe sottoposto la vittima a quotidiane violenze fisiche e verbali. Gravi minacce – ”  ti spezzo il collo in tre secondi” – erano spesso accompagnate da abituali comportamenti aggressivi anche davanti alla figlia minore.

Botte e minacce di morte: divieto di avvicinamento

QUATTRO CASTELLA  – Maltrattamenti fisici e psicologici quelli computi dall’uomo nei confronti della moglie convivente a seguito dei quali, al termine delle indagini, i carabinieri in forza alla stazione di Quattro Castella, a cui la donna nel corso di una sofferta deposizione ha raccontato i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci un 37enne dell’Est Europa residente a Quattro Castella.

Braccialetto elettronico

La Procura della Repubblica preso il Tribunale di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della stazione di Quattro Castella ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con l’applicazione del divieto di avvicinamento alla vittima, ed ai suoi stretti congiunti, prescrivendogli di non avvicinarsi all’abitazione della donna e ai luoghi dalla medesima frequentati mantenendo una distanza di 5000 metri e di non comunicare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo con la persona offesa. Misura a cui è seguita l’applicazione del braccialetto elettronico.

Ulteriori indagini

Provvedimento di natura cautelare che è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Quattro Castella che hanno condotto le indagini. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.