L'iniziativa

A Cavriago un incontro sul futuro dell’Ospedale Franchini

Molto partecipata l'iniziativa voluta dai sindaci dell’Unione Val d’Enza e dalla Direzione di Distretto Ausl di Montecchio

A Cavriago un incontro sul futuro dell’Ospedale Franchini

Si è svolta martedì 14 aprile 2026, in una gremita sala consiliare a Cavriago, la partecipata assemblea pubblica di presentazione alla cittadinanza dei servizi e delle attività dell’ospedale “Franchini” di Montecchio Emilia.

A Cavriago un incontro sul futuro dell’Ospedale Franchini

CAVRIAGO – Si è trattato del secondo appuntamento, dopo quello che si è svolto a Montecchio in febbraio, e altri seguiranno in Val d’Enza. Gli incontri sono stati voluti dai sindaci dell’Unione Val d’Enza e dalla Direzione di Distretto Ausl di Montecchio, per far conoscere i servizi ospedalieri alle comunità del territorio, direttamente dalla voce dei professionisti che vi operano. Grande la partecipazione di cittadini, professionisti e rappresentanti del volontariato, nonché di diversi componenti del Comitato Consultivo Misto Aziendale del Distretto.

Diversi interventi

Facciamo il punto sul Franchini, un ospedale che guarda al futuro” è, infatti, un ciclo di assemblee aperte al pubblico che vuole dare volto e voce ai tanti medici e professionisti sanitari che ogni giorno si impegnano per garantire l’assistenza e la cura.

La serata, aperta dal Sindaco di Cavriago, Francesca Bedogni, ha visto gli interventi, oltre a quello dei Direttori di Distretto e di Ospedale, di tantissimi professionisti sanitari ospedalieri.
Nel ringraziare per la significativa presenza dei sanitari in sala, Bedogni ha sottolineato quanto, in un sistema sanitario in continua trasformazione, diventi importante creare occasioni di incontro sui territori per fare domande, chiarire dubbi e soprattutto costruire relazioni.

Anche Barbara Gilioli, il Direttore di Distretto Val d’Enza dell’Azienda Usl IRCCS, che ha organizzato e moderato gli interventi, ha rivolto un sentito ringraziamento ai molti professionisti presenti, a testimonianza di un attaccamento sincero e generoso alla propria professione, al luogo ove questa viene esercitata e, certamente, alla sua comunità.

Oltre alle tante attività raccontate in modo chiaro, sono state sottolineate la crescita del 40% dell’attività chirurgica, gli ottimi risultati del nuovo assetto di emergenza urgenza, la partoanalgesia, il centro del pavimento pelvico come riferimento nazionale, la proctologia, l’alta intensità di cura, l’ortopedia, l’oculistica l’otorinolaringoiatria, la chirurgia senologica, l’anestesia e l’impegno nelle prese in carico.

Ammodernamento

A conclusione della serata, prima di lasciare spazio al pubblico per considerazioni e domande ai professionisti, si è condivisa la necessità di riqualificazione ed ammodernamento dei reparti di radiologia, attualmente interessato da un significativo intervento di ristrutturazione e della nefrologia/dialisi che, per l’assetto attuale, non risponde adeguatamente alla necessità dei pazienti e degli operatori che vi operano.

Sostegno

Anche il Comitato Consultivo Misto – CCM di Montecchio, rappresentanza delle associazioni di volontariato territoriali, presente in sala, ha espresso la volontà di adoperarsi in iniziative e progetti invitando la cittadinanza tutta a sostenere questo grande piano di ristrutturazione ed efficientamento dei due reparti.
Sono intervenuti gli stessi professionisti: Paolo Montanari, Eugenio Cudazzo,  Nicola Macarone Palmieri, Daniele Mammi, Daniela Viviani, Enrico Iotti, Lucia Spaggiari, Marco Vecchi, Samantha Valeriani, Ettore Bellanca,   Marcella Menichetti, Maria Cristina Gregorini, Claudio Ferraù, Giovanna Ganapini e Giovanna Maiorino.