Reggio Emilia

Individuato il presunto “crivellatore” della carrozzeria

I Carabinieri della Sezione Operativa grazie alle telecamere denunciano il presunto sparatore fai da te: sequestrata la carabina utilizzata nelle “esercitazioni”

Individuato il presunto “crivellatore” della carrozzeria

Inizialmente nei primi giorni di aprile 2026 , il ritrovamento aveva fatto gelare il sangue ai proprietari: quei fori netti nel vetro del portone d’ingresso e i frammenti di metallo sparsi sul marciapiede sembravano i segni inequivocabili di un grave atto intimidatorio.

Individuato il presunto “crivellatore” della carrozzeria

REGGIO EMILIA – Un avvertimento in pieno stile malavitoso contro l’officina, un messaggio sinistro che aveva subito attivato la massima allerta tra gli stessi Carabinieri. Tuttavia, le meticolose indagini condotte dai militari hanno rivelato una verità ben diversa e, se possibile, ancora più surreale. Non c’era alcuna strategia criminale dietro quei fori, ma solo la sconsiderata condotta di un individuo che aveva deciso di trasformare un’area privata in un tiro a segno “clandestino”.

Un poligono artigianale

L’uomo avrebbe infatti allestito all’interno di un magazzino una sorta di poligono di tiro artigianale. Utilizzando bersagli di fortuna e una carabina ad aria compressa, si era dedicato a lunghe sessioni di allenamento balistico. Peccato, però, che la sua mira – o forse la barriera protettiva – fosse decisamente carente: i proiettili, mancando i bersagli, finivano per colpire ripetutamente una carrozzeria vicina, distante circa 100 metri, e perfino la segnaletica stradale circostante. La scoperta è stata fatta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Reggio Emilia, intervenuti a seguito della segnalazione di alcuni cittadini preoccupati. Dopo aver analizzato le traiettorie e i resti dei pallini rinvenuti davanti all’ingresso dell’officina, i militari sono risaliti al magazzino-poligono, ponendo fine al pericoloso “hobby” dell’uomo

Le accuse

Per questi motivi, con l’accusa di accensioni ed esplosioni pericolose e danneggiamento, i militari della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Calogero Gaetano Paci, un uomo di 56 anni, residente in città e titolare di licenza di porto di fucile per il tiro a volo.

Ulteriori indagini

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.