Campegine

Arrestato per un furto viola l’obbligo per tornare a rubare

I carabinieri della stazione di Castelnovo di Sotto hanno eseguito l’ordinanza di aggravamento della misura cautelare

Arrestato per un furto viola l’obbligo per tornare a rubare

Non è bastato un arresto in flagranza e il richiamo della magistratura a frenare la “spinta criminale” di un ventenne residente a Campegine.

Arrestato per un furto viola l’obbligo per tornare a rubare

CAMPEGINE – Il giovane, incurante delle prescrizioni imposte dal Tribunale, ha trasformato la sua scarcerazione in una vera e propria fuga dalle regole, culminata in un nuovo furto e nel conseguente inasprimento della misura cautelare.

Arrestato a Parma

Tutto ha inizio lo scorso 17 aprile 2026, quando il ragazzo viene arrestato a Parma per un tentato furto aggravato in concorso. In sede di udienza, il Giudice del Tribunale ducale gli concede il beneficio dell’obbligo di dimora: il giovane avrebbe dovuto fare immediato rientro presso la propria abitazione a Campegine, con il divieto assoluto di allontanarsi dal comune e l’obbligo di presentarsi tempestivamente presso la caserma dei Carabinieri per le formalità di rito.

Nello stesso giorno

Tuttavia, il ventenne non ha mai varcato la soglia di casa. Già nel pomeriggio dello stesso giorno e durante i controlli serrati del 18 aprile, i Carabinieri della Stazione di Castelnovo di Sotto hanno accertato la sua totale assenza: il giovane era diventato ufficialmente irreperibile, scomparendo dai radar delle forze dell’ordine poche ore dopo aver riacquistato la libertà.

Nuovo furto

La sfrontatezza del giovane ha raggiunto l’apice il 20 aprile, quando — nonostante fosse teoricamente “confinato” nel proprio comune — si sarebbe reso responsabile di un ulteriore furto. Davanti a questa sistematica violazione e alla palese inefficacia dell’obbligo di dimora (definita dal Magistrato come misura del tutto inadeguata a contenere l’indole del soggetto), il Tribunale di Parma ha emesso una nuova ordinanza di aggravamento della misura cautelare.

Arresti domiciliari

I Carabinieri di Castelnovo di Sotto, dopo una rapida attività di ricerca, hanno rintracciato il ventenne e lo hanno tratto in arresto in esecuzione del nuovo provvedimento. Al termine delle procedure di rito, il giovane è stato scortato presso l’abitazione dei genitori, dove rimarrà in regime di arresti domiciliari.   Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.