Reggio Emilia

Tutela del lavoro stabile e ben retribuito nella Festa del 1 maggio

Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l'Italia che cambia nell'era dell'intelligenza artificiale" è il tema della Festa dei Lavoratori 2026 promossa da Cgil Cisl Uil

Tutela del lavoro stabile e ben retribuito nella Festa del 1 maggio

“Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale” è questo il tema scelto per il Primo Maggio 2026 promosso da Cgil Cisl Uil.Sarà Marghera, in provincia di Venezia, ad ospitare quest’anno i comizi del Primo Maggio dei Segretari generali Maurizio Landini, Daniela Fumarola e PierPaolo Bombardieri mentre a Roma si terrà il Concertone di Piazza San Giovanni, il più grande evento musicale gratuito dal vivo in Europa, rivolto in particolare ai giovani e parte integrante, dal 1990, di questa giornata.

Tutela del lavoro stabile e ben retribuito

REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia è previsto il tradizionale corteo che attraverserà il centro cittadino muovendo da Via Emilia San Pietro (angolo con Viale Montegrappa) fino a Piazza Prampolini dove prenderanno la parola dal palco Cristian Sesena, Segretario generale Cgil Reggio Emilia, Rosamaria Papaleo, Segretaria Cisl Emilia Centrale e Alex Scardina, Coordinatore Uil Reggio Emilia.

Appello

In occasione del Primo Maggio Cgil, Cisl e Uil lanciano un appello a rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito, contrattualizzato come leva essenziale di giustizia sociale e per governare in modo equo i cambiamenti in atto, generando coesione e crescita.

No al lavoro precario

In una fase in cui il lavoro precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate, Cgil, Cisl e Uil ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro.

Nessun concerto per lutto

A seguito dell’improvvisa scomparsa del segretario generale dello Spi Cgil Matteo Alberini, in segno di lutto e di partecipazione al dolore della famiglia, CGIL, CISL e UIL hanno deciso di annullare il concerto di Alberto Bertoli, che si sarebbe dovuto tenere al termine degli interventi dei tre segretari confederali.