Nella mattina di domenica 10 maggio 2026, operatori della Squadra Volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia, impegnati in un servizio domenicale di controllo del territorio, sono intervenuti nei pressi di piazzale Europa a seguito di una segnalazione di una persona ferita.
Aggredisce un altro uomo con un’ascia
REGGIO EMILIA – Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno notato effettivamente il soggetto ferito segnalato, poi identificato per un 55enne italiano, noto tossicodipendente, il quale presentava una ferita alla testa e che stava ricevendo già le cure da parte degli operatori del 118 intervenuti.
Unica testimone
Subito dopo i poliziotti hanno rintracciato l’unica testimone, una giovane donna italiana, la quale ha riferito di trovarsi in compagnia del ferito all’interno di un bosco vicino viale Ramazzini, dove stavano consumando sostanza stupefacente, fino a quando non li ha raggiunti un altro uomo, conosciuto dalla donna in quanto aveva avuto con lui in passato una relazione sentimentale, il quale al culmine di un diverbio avrebbe estratto un’arma da taglio di grosse dimensioni colpendo alla testa la vittima fortunatamente in modo orizzontale e non con il filo della lama in maniera verticale.
Si stava allontanando
Qualche minuto dopo, gli agenti della Polizia di Stato hanno rintracciato, sempre presente nei pressi del boschetto, un uomo perfettamente corrispondente alle descrizioni fornite dalla testimone del presunto aggressore, identificato per un 37enne di origini albanesi, il quale si stava per allontanare a bordo della sua autovettura.
Daga
Sottoposto a perquisizione personale sul posto, poi estesa al veicolo, nella disponibilità del 37enne è stato trovato un coltello a serramanico nella tasca del pantalone, nonché all’interno del veicolo un’ascia ed una daga di rilevanti dimensioni utilizzate, verosimilmente, per aggredire la persona offesa.
Monopattino e vestiti
All’interno dell’autovettura dell’uomo, inoltre, nel vano portabagagli, veniva rinvenuto un monopattino nonché ben 44 capi d’abbigliamento ancora confezionati di verosimile provenienza furtiva in quanto il 37enne non riusciva a giustificarne il possesso.
Denunciato
Sulla base di quanto scoperto, l’uomo è stato accompagnato presso i locali della Questura dove al termine degli opportuni accertamenti di rito, è stato deferito in stato di libertà per le ipotesi di reato di lesioni personali aggravate, ricettazione e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, con il contestuale sequestro delle armi, del monopattino e dei capi di abbigliamento rinvenuti.