novellara

Fine di un amore e fuga con il bottino rubato nell’appartamento dell’ex: rintracciata dai Carabinieri nel veneziano

L’indagata avrebbe sottratto oltre 80.000 euro tra contanti e oro all'ex convivente. Durante la perquisizione ha tentato di disfarsi della refurtiva lanciandola sul balcone della vicina

Fine di un amore e fuga con il bottino rubato nell’appartamento dell’ex: rintracciata dai Carabinieri nel veneziano

Si era presentata come una brusca rottura sentimentale, ma dietro l’addio improvviso si celava un piano meticoloso per svaligiare l’abitazione del compagno.

Fine di un amore e fuga con il bottino rubato

NOVELLARA – L’attività dei Carabinieri di Novellara – coordinata dalla Procura reggiana – ha permesso  di recuperare gran parte del bottino — composto da lingotti d’oro e ingenti somme di denaro — che la donna aveva tentato di occultare in modo rocambolesco durante l’intervento dei carabinieri che dovevano da corso alla perquisizione disposta dalla Procura di Reggio Emilia ed eseguita dai colleghi della stazione di Mira (VE).

Relazione di un anno

La vicenda ha avuto origine agli inizi dello scorso mese di aprile  2026a Novellara. La vittima, un imprenditore reggiano 65enne, rientrando dal lavoro nel tardo pomeriggio, ha trovato la propria abitazione chiusa a chiave e un messaggio d’addio della convivente, con la quale intratteneva una relazione da oltre un anno. Insieme alla lettera, la donna aveva lasciato sul tavolo le chiavi di casa e la propria carta bancomat, facendo perdere ogni traccia di sé e bloccando l’uomo su ogni canale di comunicazione.

Soldi e lingotti d’oro

Solo dopo alcune ore, superato lo shock iniziale, l’uomo ha effettuato un controllo approfondito della casa, scoprendo il furto: da un’intercapedine “segreta” ricavata nella propria abitazione, era sparito un sacchetto contenente oltre 40.000 euro in contanti e 4 lingotti d’oro da 100 grammi ciascuno, per un valore complessivo superiore agli 80.000 euro. I Carabinieri di Novellara, raccolta la denuncia dell’uomo, hanno immediatamente avviato le indagini, localizzando la donna presso la sua residenza nel veneziano.

Una cittadina

Grazie all’intuizione degli operanti e la collaborazione di una cittadina sono state decisive per recuperare il maltolto. Una donna ha infatti allertato i militari, riferendo di aver appena notato un sacchetto sospetto “piovuto” improvvisamente in un balcone sottostante. Il controllo immediato ha confermato i sospetti: nel tentativo disperato di sfuggire al controllo, la 35enne aveva lanciato la refurtiva dalla propria finestra pochi istanti prima che i Carabinieri entrassero in casa. All’interno dell’involucro sono stati rinvenuti e sequestrati: 3 lingotti d’oro da 100 grammi l’uno e 17.000 euro in contanti, suddivisi in mazzette da banconote da 50 euro.

Furto in abitazione

Le indagini ei Carabinieri della stazione di Novellara hanno però portato alla luce quanto accaduto e conseguentemente le presunte responsabilità della donna. Per questi motivi i Carabinieri della stazione di Gattatico, con l’accusa di furto in abitazione, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, una donna 35enne residente nel veneziano.

Ulteriori indagini

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.