Si è svolto , in via cautelativa, già nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 maggio, il primo degli interventi di disinfestazione previsti in seguito ad un sospetto caso di Dengue a Reggio Emilia. La Dengue è una febbre virale tipica delle aree tropicali trasmessa dalla zanzara tigre, di fastidioso sviluppo sintomatologico ma di esito non letale.
Sospetto caso di Dengue a Reggio Emilia
REGGIO EMILAIA – A scopo precauzionale, secondo quanto previsto dai protocolli regionali sulle arbovirosi e su richiesta del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ausl di Reggio Emilia, il Comune ha emesso un’ordinanza sindacale contingibile e urgente per dare il via a trattamenti di disinfestazione in via cautelativa. I trattamenti interesseranno un’area compresa tra le vie Denis Papin, Gorkj e Don Grazioli.
Piano di sorveglianza
Il Piano di sorveglianza arbovirosi 2025 predisposto dalla Regione prevede in questi casi l’effettuazione di interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 100 metri dal luogo dove si sono manifestati i casi di contagio o sospetti tali.
Il piano stabilisce, in particolare, tre interventi in successione: la disinfestazione con adulticidi per la massima riduzione possibile della popolazione di zanzare per tre notti consecutive su aree pubbliche; la rimozione dei focolai in aree private, con interventi porta a porta effettuati già dalla mattinata di venerdì 15 maggio; la ripetizione dei larvicidi nella tombinatura pubblica.
L’ordinanza dispone quindi di:
– permettere l’accesso agli addetti incaricati dall’Amministrazione Comunale (IRENambiente) alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area cortiliva privata;
– chiudere l’accesso al parco con ingresso da via Denis Papin fino al termine dell’emergenza sanitaria per consentire i trattamenti necessari;
– chiudere le finestre durante le ore notturne, in quanto verranno eseguiti interventi di disinfestazione in aree stradali, nelle notti tra il 14/05/2026 e il 15/05/2026 ed eventualmente fino al 17/05/2026 nell’eventualità di conferma dell’infezione;
Durante la notte le finestre dovranno essere ben chiuse nella notte e sospeso il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre, vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili, come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta in modo ermetico.
Per consumare frutta e verdura irrorate con insetticidi sarà necessario aspettare 15 giorni, dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento vanno puliti utilizzando guanti lavabili. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, occorre lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone.
Nel caso in cui gli accertamenti di laboratorio diano esito negativo, i trattamenti di disinfestazione saranno sospesi.