Si concludono a Guastalla i lavori di riqualificazione dell’edificio “Paralupi-Fiorani” (via Ugo Foscolo 1) e aprono la Casa della Comunità HUB e l’Ospedale di Comunità OSCO, con l’obiettivo di portare i servizi sanitari sempre più vicino ai cittadini e rendere più semplice l’accesso alle cure.
Aprono la Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità
GUASTALLA – La struttura rappresenta il punto di riferimento per la presa in carico delle cronicità, per la medicina di iniziativa e per la prevenzione, ma anche per l’integrazione tra sanitario e sociale: la Casa della Comunità nasce per semplificare l’accesso ai servizi e rendere più efficace la risposta ai bisogni di salute, soprattutto per anziani, persone con patologie croniche e cittadini fragili.
Un investimento pubblico rilevante
Si tratta di un investimento pubblico rilevante, sostenuto da fondi PNRR e risorse aziendali, frutto della sinergia tra Regione Emilia-Romagna, Azienda Usl-IRCCS di Reggio Emilia, ASP, istituzioni locali e volontariato.
L’intervento complessivo ammonta a circa 8,7 milioni di euro, destinati alla riqualificazione della struttura e allo sviluppo dei servizi. Un investimento che si inserisce nella programmazione regionale, volta a rafforzare l’assistenza territoriale e l’integrazione tra servizi sanitari e sociali.
La riqualificazione dell’edificio storico Paralupi-Fiorani risponde a criteri di modernità e sostenibilità, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio locale e restituire alla comunità una struttura efficiente, sicura e rispettosa dell’ambiente. L’intervento ha previsto l’ampliamento e l’adeguamento sismico e normativo, trasformandolo in un hub sanitario di circa 3.000 metri quadrati, distribuito su tre piani, dotato di parcheggi esterni e facilmente accessibile con i mezzi pubblici. La progettazione ha inoltre integrato principi di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.
Punto di riferimento
L’intervento non consiste soltanto nella realizzazione di una nuova struttura, ma nella creazione di un punto di riferimento per la comunità, in cui servizi sanitari e sociali operano insieme in maniera coordinata, al fine di garantire un’assistenza continuativa e personalizzata.
Le parole chiave della nuova struttura sono integrazione, prossimità, accessibilità e partecipazione: principi che orientano il modello organizzativo e pongono al centro la persona e i suoi bisogni.
La struttura servirà un’area ampia, con oltre 70mila utenti del distretto, e si propone come luogo in cui trovare risposte rapide, coordinate e integrate ai bisogni di salute. Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta si trasferiranno dal 3 giugno.
Medicina di gruppo
Perno centrale dell’offerta sanitaria è la medicina di gruppo, ovvero la forma più evoluta di collaborazione tra medici di medicina generale, che assicura continuità di presenza e rafforza la presa in carico dei cittadini., accanto al la quale trovano spazio i pediatri di libera scelti
Altri servizi
L’offerta è completata dai servizi per la gestione della cronicità e della fragilità, con ambulatori specialistici e infermieristici dedicati, attività di prevenzione e promozione della salute e dai servizi dedicati ai giovani (servizio Open G), il servizio infermieristico domiciliare, le associazioni coordinate dal CSV e il Punto Unico di Accesso, primo livello di accoglienza, orientamento e presa in carico dei bisogni sociosanitari, in stretto raccordo con i servizi sociali del territorio. Particolare attenzione è dedicata all’accoglienza, con uno sportello in grado di orientare e accompagnare i cittadini nei percorsi sanitari e sociali, valorizzando anche il contributo del terzo settore e del volontariato.
Servizio medico infermieristico
Tra gli elementi più rilevanti vi è il servizio medico e infermieristico, rivolto a tutta la popolazione. L’ambulatorio medico è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni, mentre l’assistenza infermieristica è garantita nelle 12 ore diurne. Si tratta di un servizio pensato per i bisogni acuti a bassa complessità, che consente ai cittadini di ricevere una risposta sanitaria immediata senza ricorrere al Pronto Soccorso.
Il servizio non sostituisce il Medico di Medicina Generale, ma si integra con esso e con gli altri servizi territoriali, contribuendo a rafforzare la rete assistenziale. L’accesso è libero e gratuito; per una presa in carico appropriata è raccomandato contattare il numero 0522 290001, attivo h24. A partire dal 21 maggio, la Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) sarà operativa nella sede della Casa della Comunità, rafforzando ulteriormente l’integrazione dei servizi.
18 posti letto
All’interno dell’edificio trova spazio anche l’Ospedale di Comunità, con 18 posti letto, struttura intermedia dedicata a pazienti che necessitano di assistenza e sorveglianza infermieristica continuativa, ma non di ricovero ospedaliero intensivo. Consente di garantire continuità delle cure, ridurre ricoveri inappropriati e favorire percorsi personalizzati.
Il modello complessivo rafforza l’integrazione tra ospedale e territorio: l’Ospedale Civile continuerà a concentrarsi sulle acuzie, mentre la Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità risponderanno ai bisogni quotidiani e post-acuti.
Lo stato dei lavori
Rispetto ai lavori, sono in corso le finiture sugli esterni, che richiederanno ancora un po’ di giorni, mentre sul corpo storico, non oggetto di intervento, è in corso un percorso di progettazione partecipata coordinato dal Comune per inserire ulteriori servizi.
Nella costruzione del nuovo modello è stata inoltre posta particolare attenzione alla partecipazione della comunità: è stato avviato un percorso partecipato che proseguirà nei prossimi mesi, con il coinvolgimento di istituzioni, cittadini e associazioni,
Un modo di fare sanità
Il progetto rappresenta quindi non solo un investimento infrastrutturale, ma un cambiamento nel modo di fare sanità. La Casa della Comunità diventa un luogo di salute attiva, in cui i cittadini non si recano solo per curarsi, ma anche per prevenire, informarsi e partecipare. La prossima settimana sarà mandato in tutte le case dei guastallesi un volantino realizzato da Ausl e Comune