Si trovava attualmente in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, misura alternativa concessa a seguito di condanne definitive in quanto resosi responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, furto e furto aggravato.
Viola l’affidamento in prova
CASTELNOVO DI SOTTO – Si tratta di un uomo di 54 anni il quale, violando le disposizioni imposte dalla misura a cui era sottoposto, avrebbe commesso un ulteriore reato proprio durante il periodo di fruizione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, macchiandosi così di una nuova condotta illecita. I fatti traggono origine da una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Reggio Emilia nel marzo 2022, successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Bologna nel novembre 2024 e divenuta definitiva il 1° luglio 2025 a seguito della pronuncia della Corte Suprema di Cassazione. Successivamente all’ordine di carcerazione, il condannato aveva richiesto e ottenuto di poter beneficiare della misura alternativa alla detenzione. Il soggetto, che in forza del conseguente provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Bologna doveva espiare la pena residua con scadenza fissata al 23 settembre 2029, è stato tuttavia destinatario degli accertamenti condotti dai Militari dell’Arma, i quali hanno consentito di raccogliere elementi di responsabilità a suo carico in ordine a un nuovo furto, commesso lo scorso mese di aprile a bordo di un autoveicolo.
Sospeso
A seguito della tempestiva segnalazione dei Carabinieri, il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, con decreto del 22 maggio 2026, ha disposto la sospensione provvisoria del beneficio di legge, ritenendo la condotta e la violazione degli obblighi incompatibili con la misura in corso e ordinando il ripristino della custodia in carcere.
Decreto di carcerazione
In base a quanto deliberato dall’Autorità di Sorveglianza, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia ha emesso in data 23 maggio 2026 il relativo decreto di carcerazione, disponendo l’accompagnamento del condannato presso l’istituto di detenzione.
Il provvedimento è stato immediatamente eseguito dai Carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto che, l’altro pomeriggio, hanno rintracciato il 54enne e terminate le formalità di rito, lo hanno tradotto presso la Casa Circondariale.