È un quarantaduenne di nazionalità nigeriana, regolare sul territorio nazionale, l’uomo tratto in arresto in flagranza di reato mercoledi 27 maggio 2026 pomeriggio dalla Polizia di Stato di Reggio Emilia, sorpreso mentre custodiva all’interno della sua abitazione, situata in zona Masone, circa 1,5 kg di eroina, oltre 200 grammi di cocaina e la somma di 13.000 euro in contanti, tutto sottoposto a sequestro.
Recuperata dalla Polizia di Stato
REGGIO EMILIA – Il blitz della Squadra Mobile reggiana è scattato nel primo pomeriggio, al termine di diversi giorni di appostamenti e monitoraggi sull’abitazione e sugli spostamenti dell’uomo. Gli investigatori avevano infatti maturato il fondato sospetto che, essendo privo di un’occupazione, avesse avviato una fiorente attività illecita.
Sequestro
L’intervento repressivo della Polizia di Stato ha di fatto impedito che la droga, sottoposta a sequestro, potesse essere successivamente raffinata e suddivisa in piccole dosi da destinare alle varie piazze di spaccio. Una volta immessa sul mercato, infatti, la droga avrebbe fruttato guadagni per oltre 70.000 euro.
In carcere
Al termine delle formalità di rito il pusher è stato tratto in arresto per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria e condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Ulteriori indagini
L’attività di indagine prosegue dietro il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, al fine di verificare eventuali ulteriori responsabilità e collegamenti con altri soggetti coinvolti nel traffico di sostanze stupefacenti.