Un’aggressione brutale ai danni di una persona vulnerabile, consumata in pieno giorno nella zona della stazione ferroviaria, ha trovato la sua totale risposta giudiziaria grazie all’efficace e incessante attività investigativa della Sezione Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia.
Rapinano un disabile in carrozzina
REGGIO EMILIA – Un giovane di 28 anni e un complice di 30 sono stati identificati quali presunti responsabili di una rapina aggravata commessa ai danni di un uomo di 65 anni, invalido al 100% e costretto sulla sedia a rotelle. Le attività investigative dei Carabinieri della sezione operativa sono state condivise dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, che ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia l’applicazione nei confronti dei due presunti responsabili di altrettante misure cautelari.
Si era reso irreperibile
L’autore materiale della brutale rapina, un 28enne egiziano, era stato raggiunto in carcere a Parma, essendo già detenuto per altra causa, dove i carabinieri agli inizi del mese di maggio hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Per quanto riguarda il complice, un cittadino cubano di 30 anni che faceva da “palo”, il GIP ha emesso la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia, prescrivendogli di non fare ritorno senza l’autorizzazione del giudice. Quest’ultimo indagato era attivamente ricercato dai militari in quanto resosi inizialmente irreperibile; tuttavia, nel pomeriggio di ieri, 4 giugno 2026, gli uomini della Sezione Operativa lo hanno individuato e controllato proprio a Reggio Emilia, procedendo così alla notifica e all’esecuzione del provvedimento cautelare.
Lo scorso aprile
L’episodio delittuoso risale al tardo pomeriggio del 7 aprile 2026. La vittima, mentre rientrava presso la propria abitazione in via Monsignor Tondelli, è stata colpita alle spalle da un soggetto che ha tentato di strapparle il marsupio portato a tracolla. Nella colluttazione che ne è seguita, l’anziano è stato sbalzato a terra, provocando il ribaltamento della carrozzina. L’aggressore, dopo aver rotto la tracolla del marsupio, è riuscito a impossessarsi dell’oggetto – contenente contanti, documenti sanitari e una tessera del supermercato – per poi dileguarsi. A causa della caduta, la vittima ha riportato ferite agli arti inferiori, medicate sul posto dai sanitari.
Indagini rapide
Le indagini sono state condotte con estrema rapidità dai militari della Sezione Operativa del N.O.R. di Reggio Emilia. Attraverso un’attenta analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona della stazione, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’esatta dinamica del delitto. I filmati hanno permesso di individuare non solo il presunto autore materiale dell’aggressione, ma anche un secondo uomo che fungeva da “palo”.
Ulteriori indagini
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.