Reggio Emilia

Ubriachi minacciano il controllore a bordo di un treno che resta fermo sui binari alla stazione “Storica”

È accaduto nel pomeriggio di domenica 7 giugno. Le tre persone erano vistosamente sotto l'effetto dell'alcol

Ubriachi minacciano il controllore a bordo di un treno che resta fermo sui binari alla stazione “Storica”

Nel pomeriggio di  domenica 7 giugno 2026, agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia, impiegati nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio nelle zone a maggior rischio degrado della città,sono intervenuti all’interno della stazione “Storica” a seguito di una segnalazione relativa alla presenza di soggetti molesti all’interno di un treno.

Ubriachi minacciano il controllore

REGGIO EMILIA – Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno notato  la presenza di tre persone che stavano discutendo animatamente con il controllore, mantenendo nei suoi confronti un atteggiamento minaccioso e molto aggressivo, costringendo di fatto il convoglio ferroviario, già in forte ritardo, a rimanere fermo sui binari della stazione reggiana.

Due uomini e una donna

I tre venivano identificati per un 45enne di origini polacche, una 45enne italiana e un 34enne di origini marocchine, tutti in palese stato di alterazione dovuta all’abuso di sostanze alcoliche e che, all’arrivo dei poliziotti, continuavano a mantenere un atteggiamento molto aggressivo.

Due coltelli

Grazie all’intervento degli agenti della Questura reggiana, però, dopo qualche minuto i tre soggetti sono stati  fatti scendere dal convoglio che finalmente riprendeva la sua corsa. A seguito di una perquisizione personale, inoltre, addosso alla 45enne italiana ed al 45enne polacco sono stati  rinvenuti due coltelli.

Le accuse

Sulla base di quanto accaduto, i tre soggetti sono stati  accompagnati presso i locali della Questura dove, al termine degli opportuni accertamenti di rito, sono stati  deferiti in stato di libertà per le ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio, minacce ad incaricato di pubblico servizio nonché, per i due 45enni, anche per l’ipotesi di reato di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.

Inoltre, tutti e tre venivano anche sanzionati amministrativamente per ubriachezza molesta.