REGGIO EMILIA

Imprese artigianali reggiane: nell’82% dei casi non è previsto il ricambio generazionale

È quanto emerge da una ricerca elaborata dall'Ufficio Studi di Lapam Confartigianato

Imprese artigianali reggiane: nell’82% dei casi non è previsto il ricambio generazionale

Il tema del passaggio generazionale è di particolare rilevanza per le prospettive future di tutte quelle imprese che si basano su di un individuo o famiglia, senza la cui figura può venire compromesso il futuro dell’attività anche se ancora profittevole. È per questo motivo che l’ufficio studi Lapam Confartigianato ha analizzato quante imprese reggiane dovranno affrontare un passaggio generazionale nei prossimi cinque anni.

Nell’82 per cento dei casi non è previsto il ricambio

REGGIO EMILIA – Nel dettaglio, secondo gli ultimi dati del Censimento permanente delle imprese, aggiornato al 2022, nella provincia di Reggio Emilia l’81% delle imprese attive non agricole è controllato da persona fisica o famiglia, quindi potenzialmente interessato da questo momento di passaggio: dato lievemente inferiore rispetto alla media dell’Emilia-Romagna che si attesta all’80%.

Imprese

Stando ai dati raccolti, l’11,5% delle imprese familiari reggiane ha già affrontato il passaggio generazionale, mentre il 6,7% si prepara ad effettuarlo nei prossimi cinque anni. Nel restante 82% dei casi il ricambio generazionale non è previsto.

Il 10 per cento fuori dall’ambito familiare

Tra le imprese reggiane che hanno già compiuto un ricambio generazionale o hanno in programma di effettuarlo l’anno successivo, il 91% coinvolge altri membri della famiglia nella gestione aziendale, mentre il restante 9% delle imprese familiari della provincia di Reggio Emilia ha vissuto o prevede un ricambio generazionale al di fuori dell’ambito familiare.

Fondo pensionistico

Per indagare quante imprese saranno interessate dal passaggio generazionale nell’artigianato, si è osservato il numero di artigiani iscritti al relativo fondo pensionistico gestito dall’INPS: analizzando gli iscritti per classe di età, risulta che i  giovani con meno di 35 anni sono la fascia d’età meno rappresentata e sono l’8% del totale artigiani in provincia di Reggio Emilia. La percentuale aumenta al 19% per le fasce 35-44 anni, al 31% per quella 45-54 anni e diminuisce al 28% nel range tra i 55 e 64 anni. Gli iscritti con 65 anni e più sono il 13,4%. Nel corso degli ultimi 10 anni, inoltre, la quota di giovani è costantemente calata, mentre quella di anziani è aumentata.