Un’altra vicenda di violenza domestica è quella che ha visto i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia e della Stazione di Bibbiano impegnati in un intervento d’urgenzanel pomeriggio di domenica 14 giugno 2026 a Sant’Ilario d’Enza, scaturito dalla richiesta di aiuto di un figlio preoccupato per l’incolumità della propria madre.
Distrutto il letto matrimoniale
SANT’ILARIO D’ENZA – Casa distrutta, sedia contro la moglie ma soprattutto son stati portati ala luce anni di vessazioni. In particolare, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, l’aggressore ha distrutto diverse suppellettili, tra cui la porta della cucina, la maniglia di un corridoio, il televisore e persino il letto matrimoniale. Durante l’escandescenza, l’uomo ha inoltre scagliato una sedia contro la moglie, colpendola e causandole vistose ecchimosi al braccio; la sedia è stata ritrovata dai militari completamente distrutta. Dalle indagini è emerso che le violenze, sia fisiche che psicologiche, proseguivano da circa tre anni, con episodi di schiaffi e calci che si verificavano quasi ogni fine settimana in concomitanza con il rientro dell’uomo dal lavoro. Nonostante un precedente intervento dei militari nel 2025 per minacce di morte e una denuncia sporta dalla donna nel 2018, la vittima non aveva più denunciato per timore di ritorsioni.
Maltrattamenti in famiglia
Per questi motivi, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato un 51enne residente a Sant’Ilario d’Enza, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo reggiano, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.
Ulteriori indagini
Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.