Per oltre dieci anni ha trasformato la vita della propria compagna in un incubo senza fine, sottoponendola a inaudite violenze fisiche, psicologiche e sessuali.
Feroce aggressione
VEZZANO SUL CROSTOLO – Una spirale di soprusi iniziata già nel 2016 e culminata lo scorso giugno in una feroce aggressione con minacce di decapitazione, che ha portato i Carabinieri della stazione di Vezzano sul Crostolo, a cui la vittima in un sofferta deposizione ha raccontato i fatti, a denunciare alla locale Procura della Repubblica per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate, sequestro di persona e violenza sessuale un 69enne residente a Vezzano sul Crostolo. , dietro le sbarre della casa circondariale.
Ottenuto
La Procura reggiana, diretta dal Procuratore Capo Calogero Gaetano Paci, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della stazione di Vezzano sul Crostolo, ha immediatamente richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti del presunto responsabile di tali condotte delittuose, della misura cautelare della custodia cautelare in carcere.
In carcere
Provvedimento di natura cautelare che mercoledi 17 giugno 2026 è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Vezzano sul Crostolo che hanno condotto le indagini e che quindi hanno arrestato l’uomo conducendolo in carcere.
Ulteriori indagini
Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.