Boretto

Picchia brutalmente la moglie incinta con un bastone davanti al figlio tredicenne

I carabinieri della radiomobile di Guastalla eseguono provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa disposto dalla Procura reggiana a carico di un 48enne.

Picchia brutalmente la moglie incinta con un bastone davanti al figlio tredicenne

Sarebbe rientrato a casa in stato di alterazione dovuta dall’uso smodato d bevande acoliche e avrebbe aggredito violentemente la compagna convivente in stato di gravidanza, sotto gli occhi del figlio minore.

Picchia brutalmente la moglie incinta

BORETTO -È la drammatica situazione vissuta da una trentacinquenne in un comune della bassa reggiana, salvata grazie alla sua prontezza nel riuscire a dare l’allarme e a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Futili motivi

I fatti si sarebbero consumati nella tarda serata del 28 giugno 2026, quando un cittadino ucraino di 48 anni, sotto l’effetto di sostanze alcoliche, avrebbe scatenato un’accesa lite per futili motivi legati alla cena. Dalle offese verbali l’uomo sarebbe passato rapidamente all’azione: avrebbe minacciato di morte la donna per poi colpirla brutalmente con un bastone in legno e con un pugno al volto, incurante della presenza del figlio tredicenne della compagna.

“Codice rosso”

A seguito della segnalazione, sono intervenuti d’urgenza sul posto i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Guastalla. Constatata la gravità della situazione e i riscontri sanitari dell’Ospedale Civile di Guastalla – dove alla donna è stata accertata una gravidanza alla dodicesima settimana e lesioni guaribili in 5 giorni – i Carabinieri hanno bloccato l’uomo e attivato nell’immediato le procedure del “Codice Rosso”.

Abitazione

I militari hanno quindi notiziato tempestivamente il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci. Il magistrato, concordando pienamente con le risultanze investigative e gli accertamenti eseguiti dai Carabinieri, ha  autorizzato l’adozione della misura precautelare disponendo d’urgenza l’immediato allontanamento dalla casa familiare nei confronti del quarantottenne. L’uomo ha dovuto lasciare subito l’abitazione, mentre le indagini proseguono a suo carico sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria reggiana.

Ulteriori indagini

Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.