Sono tre le persone i denunciate soltanto nella giornata di martedì 7 luglio 2026 dalla Polizia di Stato di Reggio Emilia nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore della Provincia di Reggio Emilia dott. Carmine Soriente.
Intensificati i controlli della Polizia di Stato
REGGIO EMILIA – Nella tarda mattinata di martedì 7 , gli agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato hanno proceduto al controllo di un’autovettura che transitava in via Turri dove all’interno è stato identificato il conducente per un 43enne marocchino.
Con fare minaccioso
L’uomo, sin da subito e senza alcuna valida ragione, ha condotto una condotta minacciosa nei confronti dei poliziotti che, a quel punto, hanno decis0o di effettuare un controllo più approfondito all’interno dell’auto dove sono state rinvenute una roncola, un cacciavite e un martello di cui il soggetto non ha giustificato il possesso e che venivano posti sotto sequestro.
Per quanto accaduto, il 43enne è stato deferito in stato di libertà per le ipotesi di reato di minaccia a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
In via Eritrea
Nel pomeriggio, invece, gli agenti della Squadra Volanti hanno proceduto al controllo di un soggetto appiedato che stazionava in via Eritrea subito poi identificato per un tunisino di 20 anni. Il giovane, durante l’attività di controllo, è stato trovato in possesso di una bomboletta spray urticante nonché di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish, entrambi poi sequestrati.
Denunciato
Il giovane 20enne è stato deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere nonché sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
Allo skate park di piazzale Europa
Infine, nella tarda serata di martedì 7, i poliziotti reggiani sono intervenuti allo skate park di piazzale Europa a seguito della segnalazione di un presunto furto di un cellulare subito da un giovane ragazzo. Giunti sul posto, gli agenti hanno appurato che in realtà si trattava di una vera e propria rapina in quanto il giovane ha riferito di aver lasciato per qualche secondo il telefono incustodito e di aver notato un uomo avvicinarsi per prenderlo e poi allontanarsi.
Un coltello
A quel punto la vittima raggiungeva il presunto autore, che di pronta risposta avrebbe estratto un coltello e avrebbe iniziato a minacciarlo per poi allontanarsi definitivamente dal luogo dei fatti.
Recuperato
Una volta ricevute tutte le descrizioni, poi confermate dalla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti, gli agenti della Polizia di Stato sono riusciti sia a rintracciare poco dopo il presunto autore, identificato per un 30enne di origini egiziane trovato effettivamente in possesso di un coltello, sia a recuperare il telefono cellulare che è stato successivamente restituito alla vittima.
Al termine di tutti gli accertamenti di rito il 30enneè stato deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di rapina e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.