Si è prodigato attivamente fungendo da vera e propria “scala umana” per consentire al suo complice di scavalcare, introdursi all’interno di un’abitazione privata e portare a compimento un colpo ai danni di una cittadina residente nel comune reggiolese.
Furto in abitazione
REGGIOLO – I fatti traggono origine dalla denuncia sporta lo scorso 18 giugno 2026 da una 64enne di Reggiolo, impiegata che aveva denunciato un’incursione furtiva subita nella propria abitazione di Reggiolo il giorno precedente, 17 giugno 2026, in una fascia oraria compresa tra le ore 20:00 e le ore 23:00.
“Scala” umana
I malviventi, approfittando della temporanea assenza della proprietaria e di una finestra lasciata aperta con l’infisso esterno accostato, erano riusciti a penetrare all’interno dei locali per fare razzia di beni di valore. La ricostruzione della dinamica, emersa grazie ad una scrupolosa attività investigativa posta in essere dai militari dell’Arma, ha svelato il singolare modus operandi della coppia di ladri. L’odierno indagato ha infatti offerto la propria schiena e le proprie spalle al complice (attualmente in corso di identificazione), permettendogli di raggiungere l’apertura protetta dallo scuro incrociato ed entrare nell’alloggio.
Oggetti di valore
Una volta dentro, i soggetti hanno asportato una borsa di marca Louis Vuitton del valore stimato di circa 1.500 euro, diverse collane di bigiotteria con pietre dure, un braccialetto Pandora impreziosito da brillantini e una carta di credito (fortunatamente mai attivata e subito bloccata).
E’ accusato di furto aggravato
Per questi motivi, con l’accusa di furto in abitazione aggravato in concorso, i Carabinieri della Stazione di Reggiolo hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia – diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci – un cittadino albanese di 29 anni, in Italia senza fissa dimora, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine.
Ulteriori indagini
Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.