Nei primi sei mesi del 2026 la Polizia locale di Reggio Emilia ha rintracciato e sanzionato 133 automobilisti che dopo un incidente si sono dati alla fuga senza fermarsi a prestare soccorso ai feriti o rilasciare gli estremi della propria assicurazione auto per riparare ai danni fatti.
Da inizio anno oltre 130 automobilisti denunciati
REGGIO EMILIA – Il dato è in leggero aumento rispetto all’anno scorso, quando nello stesso periodo furono 116 le sanzioni per gli incidenti con fuga, ma nel frattempo si sono rafforzati gli strumenti a supporto delle indagini della Polizia locale, grazie ai quali è aumentata la possibilità di rintracciare i veicoli che dopo un sinistro tentano di far perdere le proprie tracce. Oltre a eventuali testimoni, che spesso riescono a leggere almeno una parte della targa del mezzo prima della fuga, in ausilio agli agenti ci sono sempre più telecamere di videosorveglianza, impianti Ocr (i lettori ottici delle targhe dei veicoli) e, in alcuni casi, le dashcam dei mezzi coinvolti: strumenti che permettono agli agenti di ricostruire i fatti e di inchiodare i conducenti alle proprie responsabilità. Si tratta spesso di indagini accurate che possono richiedere alcune settimane per permettere agli agenti di ricostruire la dinamica dei fatti, rintracciare il conducente e far in modo che risponda dei danni materiali e fisici che ha causato.
Alcuni esempi
Alcuni esempi accaduti nelle scorse settimane: in piazzale Duca D’Aosta una Peugeot 5008 che in retromarcia aveva danneggiato la segnaletica stradale, è stata rintracciata grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, mentre su via del Partigiano testimoni e telecamere Ocr hanno permesso agli agenti di accertare la dinamica di un incidente e individuare il conducente di un’auto Audi A4 che si era allontanato dopo la collisione. In questo caso, le informazioni fornite dai testimoni, parte della targa e il colore del mezzo, hanno guidato gli operatori della Polizia locale nello scandagliare le immagini catturate dalla telecamera Ocr risalendo con sicurezza al mezzo. Infine, nonostante in Italia sia una dotazione ancora limitata, diversi veicoli sono equipaggiati con una dashcam, una videocamera installata sul veicolo in grado di registrare le immagini quando il mezzo viene urtato anche se parcheggiato e spento.
Fondamentale
Tale dotazione si è rivelata fondamentale per una Volkswagen parcheggiata in viale Montegrappa danneggiata da alcuni operai che stavano lavorando in un cantiere. Grazie alle immagini registrate dal veicolo stesso, l’attività di indagine degli agenti ha permesso di individuare la ditta responsabile per avviare la pratica di risarcimento.
Maggiore copertura
Tra il 2024 e il 2026 il Comune di Reggio Emilia ha realizzato, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione, il monitoraggio del territorio e il supporto alle attività investigative delle forze di polizia, un importante potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino che negli ultimi due anni è passato da 637 a 872 telecamere totali, di cui i lettori targhe Ocr che negli ultimi due sono passati da 64 agli attuali 84: un incremento che permette una maggiore copertura del territorio comunale, il rafforzamento del controllo degli accessi e del flusso di traffico in uscita dalla città e monitoraggio continuo delle aree sensibili.