Continuano i lavori per ripristinare la normalità in città dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta su Reggio Emilia nel tardo pomeriggio di mercoledì 15 luglio 2026 provocando ingenti danni.
Completati dal Comune già 100 interventi di ripristino.
REGGIO EMILIA – A oggi sono circa 100 gli interventi coordinati dal Comune di Reggio ed effettuati su strade, parchi, cimiteri, aree scolastiche e aree pubbliche dove si sono concentrati problemi di agibilità e di sicurezza a causa del cedimento di alberi, elementi verdi o della cartellonistica stradale. Circa la metà degli interventi sono stati realizzati da Iren tramite cooperative sociali e si sono concentrati sulle aree stradali per la rimozione dei vegetali, anche tramite braccio meccanico (cosiddetto “ragno”), e il taglio a terra di rami e tronchi. Per la restante parte delle opere sono state incaricate due ditte specializzate a cui è stato chiesto di intervenire prioritariamente su strade, aree verdi e scuole interessate da attività di campi estivi.
A questi numeri si aggiungono gli interventi realizzati dai vigili del fuoco e dai volontari della protezione civile.
Viabilità ripristinata
A oggi la viabilità risulta ripristinata, così come sono agibili e aperti al pubblico tutti i cimiteri comunali. In quelli di Canali e Sesso, dove rimangono alcune criticità minori, le aree inagibili sono state delimitate da apposita bandella.
Aree verdi: ancora 27 sono delimitate
Degli oltre 190 tra parchi e aree verdi pubbliche della città urbane, la maggior parte è completamente agibile, mentre in 27 aree sono state delimitate le porzioni che presentano punti potenzialmente pericolosi per la presenza ad esempio di rami pericolanti. Sono 23 invece i parchi che a oggi rimangono chiusi al pubblico in attesa del completamento delle opere di ripristino. Si tratta delle aree verdi e dei parchi Matteotti/Mirabello, Patti, Quinzio, Gattalupa, Campo di Marte 1, gli Orti, il Ciliegio, San Prospero strinati, il Tasso, Sergio Fontesi, Giuseppe Maramotti, Monte Cisa- Caprette, Quattro giornate di Napoli, Baden Powell, i carpini, Francesco Lolli, Nelson Mandela, Bazzarola Bassa, parco Senza nome, Ugo La Malfa, centro sociale Rosta nuova, peep di via Pascal, pedonale via Fonte acqua chiara.
Rispetto
La cittadinanza è invitata a rispettare i divieti di accesso ai parchi, a non sostare sotto alberature pericolanti e a prestare la massima attenzione nelle aree interessate dagli interventi.