Si trovava sottoposto alla misura dell’affidamento in prova al servizio sociale, disposta con ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Bologna in data 25 settembre 2025, in relazione alla pena di cui alla sentenza del GUP del Tribunale di Reggio Emilia (per i reati di detenzione abusiva di armi e ricettazione).
Viola l’affidamento in prova ai servizi sociali
CARPINETI – Si tratta di un 31enne, originario della Puglia. L’uomo a seguito di istanza, era stato ammesso a espiare la pena in regime alternativo, che prevedeva tra le prescrizioni un percorso di reinserimento sociale, il rispetto degli obblighi di convivenza civile e la costante collaborazione con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UDEPE) e i Servizi Sociali. Nel corso del periodo di affidamento, però, il 31enne ha ripetutamente violato le prescrizioni imposte:
Condotte aggressive
Nel dettaglio, si è reso autore di gravi condotte aggressive e intimidatorie nei confronti dei propri familiari, ha interrotto deliberatamente il pagamento del canone di locazione dell’abitazione disinteressandosi del nucleo familiare e dell’ imminente sfratto, ha rifiutato la collaborazione con gli operatori sociali evitando di produrre la documentazione lavorativa e non si è presentato all’udienza fissata dal Tribunale di Sorveglianza.
Revoca
L’illecita condotta, segnalata di volta in volta, al Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Bologna, dai carabinieri di carpineti, dall’Ufficio Esecuzioni Penale Esterna di Reggio Emilia, e dal Servizio Sociale territoriale, ha consentito a quest’ultimo di rilevare i gravi e sistematici comportamenti condotti dal condannato, determinando pertanto, la revoca della misura dell’affidamento in prova.
Pena residua
Il 23 luglio 2025 il Tribunale di Sorveglianza in composizione collegiale, ha emesso l’ordinanza di revoca dell’affidamento in prova, con la quale ha rideterminato la pena residua da espiare, in anni 1 di reclusione. Il provvedimento restrittivo, è stato eseguito nel pomeriggio di oggi dai Carabinieri della Stazione di Carpineti.
In carcere
Il 25 luglio scorso, i militari hanno rintracciato il 31enne, lo hanno condotto in caserma ed espletate le formalità di rito hanno dato esecuzione al provvedimento accompagnandolo in carcere presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia per l’espiazione della pena residua.