Al secondo trimestre 2026, il settore dell’autoriparazione conta 847 imprese in provincia di Reggio Emilia.
Periodo di grande trasformazione per il settore dell’autoriparazione nel reggiano.
Periodo di grande trasformazione per l’autoriparazione
REGGIO EMILIA – In un anno si osserva una sostanziale tenuta del numero di imprese, con una leggerissima variazione che segna per la provincia un -0,1%, facendo comunque meglio rispetto al trend nazionale che registra un -1,2%.
È quanto emerge dall’indagine sul settore dell’ufficio studi Lapam Confartigianato. Oltre l’80% delle imprese del settore è artigiano, pari a 681 imprese reggiane. Nell’ultimo anno, l’artigianato reggiano dell’autoriparazione è leggermente calato evidenziando un -1,6% di imprese, in linea rispetto alla dinamica nazionale che ha osservato un -1,5%.
Trasformazioni
Questo settore sta attraversando profonde trasformazioni, segnate dal cambiamento della domanda, connesso in particolare con la transizione verso la mobilità elettrica e l’invecchiamento del parco circolante. Si stanno immatricolando sempre meno autovetture, che nel 2025 sono state inferiori dell’11,1% rispetto all’anno precedente e un quarto in meno rispetto al 2019, segnando un -24,5% in Emilia-Romagna.
Auto elettriche o ibride
Allo stesso tempo, le auto ad alimentazione elettrica o ibrida, sebbene limitate ancora a meno di un decimo del parco auto, mostrano una diffusione in notevole crescita negli ultimi 5 anni. Tra le prime 20 province italiane per maggior diffusione, Reggio Emilia si piazza al 7° posto, scalando ben 15 posizioni rispetto a 5 anni prima, con 14.902 auto ibride o elettriche ogni 100mila circolanti, con un balzo rispetto le 3.360 di 5 anni prima.
Quasi 2.500 addetti
Sul fronte del lavoro, la manutenzione e riparazione di autoveicoli impiega 2.435 addetti in provincia di Reggio Emilia, tutti operanti in micro e piccole imprese. Il crescente utilizzo della tecnologia nella filiera auto profila una domanda di lavoro sempre più caratterizzata da una maggiore necessità di competenze digitali.
Poco Personale
A livello regionale, nel 2025 le imprese emiliano-romagnole ricercano quasi 5.000 meccanici artigianali e riparatori di automobili, a cui nel 12,9% dei casi è richiesta con elevata importanza la capacità di applicare tecnologie digitali per innovare e automatizzare i processi, come l’uso di intelligenza artificiale, cloud computing, Industrial Internet of Things, data analytics e big data, realtà virtuale e aumentata e blockchain, difficili da reperire nel 71,4% dei casi, mentre per il 21,0% dei candidati vi è una elevata necessità di green-skill, cioè la capacità di gestire prodotti/tecnologie green, difficili da reperire nel 68,9% dei casi.