Anche quest’anno, al ricorrere della festività di San Matteo, Apostolo ed Evangelista, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Emilia hanno celebrato il loro Santo Patrono.
La Guardia di Finanza ha celebrato il proprio Patrono
A fare da sfondo alla solenne celebrazione, officiata dal Vicario Generale della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, Monsignor Giovanni Rossi, la maestosa e rappresentativa Basilica della Beata Vergine della Ghiara, edificio di culto di inestimabile valore storico e meta di pellegrinaggi.
I presenti
Alla funzione religiosa, svoltasi anche alla presenza del Prefetto e delle altre Autorità civili e militari provinciali, dei rappresentanti del Comune e della Provincia di Reggio Emilia, hanno partecipato, per il Corpo, unitamente al Comandante Provinciale, Colonnello t.ST Umberto Maria Palma, tutti gli Ufficiali alla sede, i Comandanti delle Tenenze di Correggio e Guastalla, una rappresentanza di Finanzieri in servizio nonché esponenti della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (A.N.F.I.). Presenti alla cerimonia anche familiari e parenti dei Finanzieri.
Figura emblematica
San Matteo, dal 10 aprile 1934 celeste Patrono della Guardia di Finanza per volere di Papa Pio XI, è considerata una figura emblematica, un riferimento spirituale che accompagna il diuturno servizio del Finanziere la cui vocazione, proprio come quella di San Matteo, determina un cambiamento radicale nella vita e nelle abitudini quotidiane imponendo, nel contempo, assoluta dedizione nel perseguimento di valori come giustizia, legalità, fedeltà alle istituzioni e solidarietà verso la collettività.
L’omelia
Durante l’omelia Monsignor Rossi, soffermandosi proprio sulla chiamata di Gesù a Matteo e sul conseguente cambiamento radicale di vita ne ha sottolineato l’alto valore simbolico rivolgendo, nel contempo, parole di stima e gratitudine a tutte le Fiamme Gialle reggiane che sulle orme del loro Santo Patrono, che dal banco delle tasse lasciò tutto per seguire Gesù, hanno lasciato lontani affetti e le certezze delle famiglie e delle terre di origine per intraprendere la strada del servizio alla Patria e alla collettività, operando nel perseguimento della legalità e della sicurezza economico-finanziaria.
Ringraziamento
Al termine della cerimonia il Colonnello Palma ha espresso, in rappresentanza di tutti i militari del Comando Provinciale, un sentito ringraziamento al Vicario Generale per la vicinanza al Corpo e rivolto, poi, un saluto a tutti i presenti auspicando, anche per il futuro, che questa cerimonia, religiosa e istituzionale al tempo stesso, sia anche volano per rinnovare il legame tra fede, comunità e Istituzioni, rappresentando non solo un momento liturgico, ma un’occasione per riaffermare i valori fondanti delle Fiamme Gialle di lealtà, onestà e dedizione al bene comune e fedeltà al giuramento prestato.