L’intelligenza artificiale entra in azienda. Ma chi sa utilizzarla in tutto il suo potenziale? Come integrarla nel lavoro quotidiano? E capire quali competenze servono per renderla veramente utile? Sono domande che riguardano da vicino il futuro delle imprese, anche di quelle reggiane, e che saranno al centro dell’appuntamento organizzato da AHK Italien– Camera di Commercio Italo-Germanica, Credemtel e Lovemark, giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 14:15, alle Officine Credem, padiglione 17 del Tecnopolo di Reggio Emilia, in piazzale Europa 1. La partecipazione è gratuita, previa registrazione.
L’intelligenza artificiale entra in azienda
REGGIO EMILIA – Il convegno, dal titolo “Innovazione per la competitività internazionale: AI, Automazione e Open Innovation”, si rivolge a imprenditori, manager e professionisti interessati a comprendere come accompagnare l’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle proprie organizzazioni.
Focus
Il focus tecnico-scientifico pone l’accento sull’automazione dei processi, affrontata soprattutto attraverso lo sviluppo e l’adozione di competenze in materia di AI all’interno dell’azienda. Il punto di partenza sono le persone, le loro capacità e il modo in cui lavorano: comprendere dove l’intelligenza artificiale può essere utile, imparare a utilizzarla consapevolmente e integrarla nelle attività delle diverse funzioni aziendali. Una trasformazione organizzativa che richiede formazione, coordinamento e obiettivi condivisi.
Capacità di competere
Per un territorio come quello reggiano, fortemente manifatturiero e orientato ai mercati internazionali, questo passaggio riguarda direttamente la capacità di competere. Alla qualità dei prodotti e al patrimonio di conoscenze tecniche deve affiancarsi la crescita di competenze che consentano alle imprese di gestire strumenti e modalità di lavoro in evoluzione. Saper adottare l’AI significa anche mettere l’organizzazione nelle condizioni di comprenderne le possibilità, valutarne i limiti e governarne l’impiego.
Prospettiva
La collaborazione tra AHK Italien, Credemtel e Lovemark porta questo confronto a Reggio Emilia, mettendo in relazione una prospettiva internazionale con le esigenze delle aziende locali. Attraverso contributi di esperti, casi concreti e testimonianze aziendali, il pomeriggio offrirà occasioni di approfondimento su intelligenza artificiale, digitalizzazione e automazione, con spazio anche al ruolo dell’Open Innovation e della collaborazione tra imprese e startup.
Il programma
Il programma prevede i saluti di Biancamaria Ricci Rappresentante AHK Italien regione Emilia-Romagna, Piergiorgio Grossi Chief Innovation & Data Officer Credem Spa e Luca Catellani CEO e Co-Founder Lovemark Spa. Ad aprire i lavori, un interno della Prof.ssa Rita Cucchiara, Rettore Università UNIMORE, su “Dati, AI e Open Innovation: leve della competitività”. A seguire, Fabio Pagano – Digital Product manager Credemtel Spa, sul tema di “Automazione e governance dei processi a supporto della crescita”. Dopo di lui sarà la volta di Alberto Bini, Innovation manager di Aeroporto di Bologna, che farà un intervento sul tema “Aeroporto di Bologna: percorsi e processi di adoption AI”. Toccherà poi ad Ilaria Alberini, Head of the Digital Marketing Consultancy Business Unit di Lovemark Spa, illustrare il tema “AI e Customer Experience: l’analisi dei touch point digital per aumentare la competitività internazionale”. A chiudere l’incontro, i due rappresentanti delle Start Up invitate all’incontro: Pierpaolo D’Odorico, CEO & Co-founder di Datapizza, e Singh Amarjot, CEO di Bonobo, sul tema “AI: Open Innovation e collaborazioni tra ecosistemi per l’internazionalizzazione”.
Confronto
Per Lovemark, l’iniziativa prosegue il percorso di confronto tra il sistema imprenditoriale reggiano e interlocutori internazionali già sviluppato attraverso gli appuntamenti di Francoforte e Dublino. Questa volta il punto d’incontro è il Tecnopolo: un’occasione per rendere accessibili sul territorio conoscenze e relazioni utili ad accompagnare il cambiamento nelle imprese.