A seguito dell’allarme scattato dopo il suo arbitrario allontanamento dall’abitazione del fratello, in provincia di Teramo, dove beneficiava degli arresti domiciliari, la tempestiva attivazione del piano di ricerche scattato anche sul territorio reggiano ha dato i suoi frutti nel giro di poche ore.
Minacciò di uccidere i cristiani e aggredì la polizia
REGGIO EMILIA – La vicenda trae origine dai fatti dello scorso febbraio 2026 accaduti a Reggio Emilia. In quell’occasione, il 22enne – a seguito della comunicazione del doversi trasferire dall’alloggio temporaneo che lo ospitava – era andato in forte escandescenza, pronunciando gravi minacce ed epiteti contro la cristianità ed invocando la guerra agli infedeli.
Violenta resistenza
All’arrivo delle forze dell’ordine, il giovane aveva opposto una violenta resistenza: disarmato di un grosso coltello da cucina che custodiva in tasca, aveva ingaggiato una colluttazione con gli agenti, tentando persino di sfilare l’arma d’ordinanza a uno dei poliziotti prima di essere definitivamente bloccato e arrestato.
E’ evaso
A seguito della convalida dell’arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti a offendere, il 22enne era stato trattenuto in carcere. Successivamente, l’11 agosto scorso, l’autorità giudiziaria gli aveva concesso la misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione di un familiare situata nella provincia di Teramo. Nella giornata di giovedi 1 ottobre , tuttavia, è scattato l’allarme per l’allontanamento ingiustificato del giovane dal domicilio abruzzese.
Fermato
Nella prima nottata di venerdi 2 ottobre 2026, nel corso di mirate e capillari attività di controllo finalizzate al suo rintraccio, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia sono riusciti a individuare e fermare il giovane evaso.
Arresto
Per questi motivi, con l’accusa di evasione, i Carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia hanno tratto in arresto il 22enne, residente a Reggio Emilia, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.
Ulteriori indagini
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.