Reggio Emilia

Caso Reggio Children: Interviene l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud

L’assessora alle Politiche educative: “Chi è accolto a Reggio per conoscere il nostro approccio educativo aderisce a un impegno: ripudiare la guerra e tenere le scuole fuori da ogni militarizzazione”

Caso Reggio Children: Interviene l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud

In attesa della decisione del gruppo di studio composto da insegnanti delle scuole ebraiche, l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud ribadisce piena fiducia nell’Istituzione Nidi e Infanzia e in Reggio Children e nelle relazioni che hanno costruito in decenni con insegnanti di tutto il mondo.

Interviene l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud

REGGIO EMILIA  – “In questi giorni – afferma l’assessora – a Reggio si discute della visita di circa cento insegnanti di scuole ebraiche, attesi al Centro Malaguzzi dall’11 al 16 ottobre.

Storia

Reggio Emilia ha costruito la propria storia sull’educazione e sui diritti delle bambine e dei bambini. In questi decenni abbiamo continuato ad accogliere insegnanti, educatrici e pedagogiste ed esperienze da diversi luoghi del mondo, anche con valori differenti dai nostri, con la convinzione che mostrare un altro modo di accompagnare i bambini nella loro crescita possa essere molto più utile di chiudere le porte.

Opinione chiara

La mia opinione sul Governo Netanyahu è chiara: su Netanyahu pende un mandato d’arresto della Corte penale internazionale per crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Con chi sostiene il genocidio del popolo palestinese e il suo esercito non collaboriamo.

Dialogo

Reggio Children oggi non ha collaborazioni con istituzioni israeliane e ha sospeso alcune proposte arrivate in questi anni, per effettuare tutte le verifiche necessarie. Lavora invece con il Parents Circle, famiglie israeliane e palestinesi che hanno perso qualcuno nel conflitto e scelgono il dialogo, e con Beit Jala, in Cisgiordania, la nostra città gemella.

Impegno chiaro

Chi viene a Reggio per conoscere il nostro approccio educativo condivide con noi un impegno chiaro: ripudiare la guerra e tenere le scuole fuori da ogni militarizzazione, in qualunque Paese, per costruire invece una cultura e pratiche di pace attraverso esperienze di convivenza pacifica.

Antidoto alle violenze

Sono principi alla base della carta “Per una educazione democratica e partecipata” a cui hanno lavorato per un anno e mezzo l’Istituzione Scuole e Nidi, Reggio Children e la Fondazione con la consapevolezza che il contesto sociale e geopolitico internazionale impone scelte intorno al ruolo dell’educazione come antidoto alle violenze.

Contenuti della carta

Dei contenuti della carta, che sarà presentata nei prossimi giorni, hanno discusso le équipe pedagogiche e il personale delle scuole, e il percorso arriverà alle famiglie, verso le elezioni dei Consigli Infanzia Città. Decidiamo così, insieme, ed è una cosa di cui andare fieri come città intera.

Una ricchezza

Ho piena fiducia nell’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia, in Reggio Children e nella Fondazione Reggio Children, nella loro professionalità e nelle relazioni che hanno costruito in decenni con insegnanti di tutto il mondo. Reggio Children è una ricchezza di questa città, e la sua autorevolezza merita rispetto.