Infanzia

In Emilia-Romagna il 45,9% dei bambini 0-3 frequenta gli asili nido

Per la provincia di Reggio sono stati destinati oltre 4 milioni di euro per l'attivazione di 51 nuovi posti

In Emilia-Romagna il 45,9% dei bambini 0-3 frequenta gli asili nido
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In Emilia-Romagna, nell’anno educativo 2026-27, il 45,9% dei bambini e delle bambine tra 0 e 3 anni frequenta i servizi per la prima infanzia. La Regione supera così, con 4 anni di anticipo, il traguardo del 45% che l’Europa ha fissato per il 2030.

In Emilia-Romagna il 45,9% dei bambini 0-3 frequenta gli asili nido

REGGIO EMILIA – Nell’anno appena avviato, sono infatti 38.649 i bambini e le bambine sotto i tre anni che accedono a un nido o a un servizio educativo, pari appunto al 45,9% dei bambini in età.

Abbattimento delle rette

Delle risorse complessive, 29,7 milioni sono destinati all’abbattimento delle rette (di cui 13 milioni 621.608 specificamente ai Comuni montani e alle aree interne), e 7,4 milioni sono finalizzati all’ampliamento e al consolidamento dell’offerta per ridurre progressivamente le liste d’attesa.

Quasi sette mila posti

Con il nuovo bando regionale sono stati sostenuti in questo anno educativo complessivamente 6.956 posti in 233 Comuni e Unioni, di cui: 5.564 con abbattimento delle rette, 924 nuovi posti, con un incremento del 27% rispetto allo scorso anno, e 468 posti consolidati. In particolare, 3.016 sono i posti sostenuti nei territori montani e aree interne, dove la misura ha permesso di garantire la gratuità del servizio per le famiglie con Isee fino a 40mila euro; nei restanti Comuni l’investimento ha comunque assicurato una significativa riduzione delle rette, per tutti i nuclei familiari con Isee fino a 26mila euro.

I dati, per provincia

Per il 2026, i 37,2 milioni destinati al sostegno dei servizi educativi accompagnano l’ampliamento dell’offerta in tutte le province emiliano-romagnole.

La Città Metropolitana di Bologna concentra il maggiore investimento, con 10 milioni e 45.134 euro, destinati alla creazione di 226 nuovi posti. Segue la provincia di Modena, con 5 milioni e 934.060 euro e 192 nuovi posti. Alla provincia di Reggio Emilia sono destinati 4 milioni e 41.576 euro per l’attivazione di 51 nuovi posti, mentre a Parma lo stanziamento raggiunge 3 milioni e 565.782 euro, con 96 nuovi posti. In provincia di Piacenza vengono investiti 1 milione e 625.184 euro, per 84 nuovi posti; a Ferrara sono destinati 3 milioni e 122.064 euro, con 54 nuovi posti. La provincia di Ravenna dispone di 2 milioni e 646.270 euro, a sostegno di 84 nuovi posti. In provincia di Forlì-Cesena lo stanziamento è di 3 milioni e 752.892 euro, con 56 nuovi posti, mentre alla provincia di Rimini sono destinati 2 milioni e 453.814 euro, per l’attivazione di 81 nuovi posti.

Investimenti PNRR

A queste risorse regionali si affiancano gli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), che stanno contribuendo alla realizzazione di nuovi servizi e all’ampliamento dell’offerta educativa sul territorio regionale, che oggi può contare su una rete di 1.291 servizi tra nidi pubblici, convenzionati e privati, distribuiti su tutto il territorio.

Domanda in costante crescita

Il tasso di saturazione dell’88,4% conferma una domanda in costante crescita e un utilizzo pressoché pieno dei posti disponibili, rafforzando l’accesso ai servizi educativi per tutte le bambine e tutti i bambini, aldilà della condizione economica delle famiglie o del territorio di residenza.