Voleva imporre con la forza e la paura precetti fondamentalisti e una rigida visione della legge islamica, scagliandosi apertamente contro le donne che sceglievano di non indossare il velo e di vivere liberamente in Occidente.
Insulti e minacce perché non vogliono portare il velo
Si tratta di un 49enne marocchino, residente nel Reggiano, che si sarebbe reso protagonista di pesanti insulti e gravissime minacce a sfondo sessuale diffuse pubblicamente attraverso un video pubblicato sulla piattaforma TikTok. In particolare, l’uomo manifestava un forte disprezzo per le donne musulmane che rifiutavano i dettami religiosi imposti, pretendendo la loro sottomissione e rivolgendo loro ingiurie e proclami intimidatori.
Coltello e un pacco di proiettili
Nel corso del filmato diffuso online, registrato dal giardino della propria abitazione, il presunto autore avrebbe inoltre mostrato un coltello e un pacco di proiettili, sfidando apertamente e minacciando direttamente una donna di origini marocchine, già vittima di precedenti atti persecutori.
Video online
L’attività investigativa ha tratto spunto da accertamenti avviati dai Carabinieri della Stazione di Castelnovo ne’ Monti a seguito della diffusione dei predetti contenuti video online e dei successivi riscontri emersi anche nel corso di un servizio televisivo trasmesso il 4 ottobre 2026 dalla trasmissione “Fuori dal coro” su Rete 4.
Perquisizione domiciliare
I militari dell’Arma, dopo aver acquisito e analizzato i filmati e i contenuti social associati, con il supporto del personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri locale, procedevano al controllo e all’esecuzione di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’interessato. Le verifiche sul campo permettevano agli operanti di rinvenire e sottoporre a sequestro, con esito positivo, le cartucce e i bossoli che l’uomo aveva esibito nel video pubblicato sulla piattaforma TikTok.
Minaccia aggravata
Per questi motivi, con l’accusa di minaccia aggravata, i Carabinieri della Stazione di Castelnovo ne’ Monti hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci, il 49enne marocchino, residente nel Reggiano.
Ulteriori indagini
Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.