l'inseguimento

Sperona una Gazzella dei Carabinieri e tenta di investire un militare: arrestato

È accaduto nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16 ottobre

Sperona una Gazzella dei Carabinieri e tenta di investire un militare: arrestato
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Nel corso della notte di venerdì 16 ottobre 2026, in via Francesco Bacone a Reggio Emilia, un’autovettura Alfa Romeo Tonale con due persone a bordo non si è arrestata all’alt intimato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile.

Sperona una Gazzella dei Carabinieri e tenta di investire un militare

REGGIO EMILIA – Ne è nato un pericoloso e rocambolesco inseguimento lungo la Tangenziale di Reggio Emilia (SS722) in direzione Parma, caratterizzato da repentine variazioni di velocità, sorpassi azzardati e manovre spericolate in mezzo al traffico.

A Gavassa

Giunti all’altezza dell’uscita di Gavassa, mentre l’autoradio dei Carabinieri affiancava il veicolo in fuga per effettuare il sorpasso in sicurezza, il conducente della Tonale ha effettuato una repentina e intenzionale sterzata a sinistra, speronando la vettura militare nel chiaro tentativo di farla andare fuori strada. A causa dell’impatto e della conseguente foratura dello pneumatico anteriore destro, il mezzo dell’Arma è rimasto danneggiato e non marciante.

Verso il militare

Subito dopo l’arresto dei veicoli, il guidatore in fuga ha ulteriormente puntato la vettura verso uno dei militari sceso dal mezzo, costringendolo a saltare sul cofano per evitare l’investimento, per poi fuggire a piedi nei campi adiacenti insieme al complice, scavalcando il guard-rail e mettendo a rischio l’incolumità degli automobilisti di passaggio.

Ha 37 anni senza fissa dimora

Raggiunto è stato bloccato prontamente dai Carabinieri. Per questi motivi con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, fuga dopo intimazione dell’alt, con pericolo per l’incolumità degli altri utenti, danneggiamento aggravato, i carabinieri della sezione radiomobile hanno tratto in arresto un giovane albanese di 37 anni senza fissa dimora, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della procura di Reggio Emilia diretta dal procuratore capo Calogero Gaetano Paci.

Ulteriori indagini

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.