Due grandi compositori, due capolavori sinfonici e un invito aperto a tutta la città: lasciarsi coinvolgere dalla forza della musica dal vivo. Il Teatro Asioli di Correggio inaugura la propria stagione musicale con l’Orchestra Senzaspine, per una serata che unisce il grande repertorio classico alla volontà di avvicinare pubblici nuovi.
Mozart e Beethoven a confronto
CORREGGIO – Venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 20.30, l’orchestra diretta dal maestro Tommaso Ussardi sarà protagonista del concerto “Mozart e Beethoven: classici a confronto”. In programma la Sinfonia n. 35 in re maggiore K. 385 “Haffner” di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig van Beethoven.
Informazioni
I biglietti sono disponibili in prevendita alla biglietteria del Teatro Asioli e online su Vivaticket. L’ingresso a posto unico costa 15 euro, con una riduzione del 50% per gli studenti di conservatorio e delle scuole di musica. Per informazioni e prenotazioni: 0522 637813, biglietteria@teatroasioli.it, www.teatroasioli.it.
Senzaspine
Nata a Bologna nel 2013 e riconosciuta dal Ministero della Cultura come prima Orchestra Territoriale dell’Emilia-Romagna, l’Orchestra Senzaspine si distingue per la capacità di coniugare ricerca artistica, sperimentazione e attenzione a un pubblico ampio, in particolare alle giovani generazioni. In oltre dodici anni di attività e più di ottocento produzioni ha affrontato un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo, collaborando con importanti istituzioni, tra cui il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Municipale di Piacenza e il Teatro Comunale di Ferrara. Da oltre un decennio cura inoltre una propria stagione sinfonica al Teatro Duse di Bologna.
Sul podio Tommaso Ussardi, compositore e direttore d’orchestra nato nel 1984, premiato in entrambi gli ambiti e attivo in collaborazioni con fondazioni, orchestre e festival nazionali e internazionali. Alla pratica artistica affianca un costante impegno nella divulgazione e nello sviluppo di progetti capaci di far crescere la partecipazione e la condivisione dell’esperienza musicale.