Deve espiare la pena definitiva di 5 anni e 2 mesi di reclusione, oltre al pagamento di 1.200 euro di multa, per i reati di rapina aggravata e lesioni personali commessi in concorso con altri complici ad Ascoli Piceno.
Aggredì e rapinò un uomo mentre si trovava vicino ad un distributore
CORREGGIO – Si tratta di un cinquantenne residente a Correggio a carico del quale, nella giornata di domenica 25 ottobre 2026 , i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno.
Ad Ascoli Piceno
I fatti traggono origine dalla notte del 21 agosto 2022 nel comune marchigiano. Dopo la mezzanotte, la vittima si era recata all’interno di un locale con distributori automatici in via Bonaccorsi per acquistare una bevanda calda, quando era stata avvicinata da uno sconosciuto che, parlando in lingua araba, l’aveva invitata a uscire all’esterno con il pretesto di chiedere una sigaretta. Ricevuto un rifiuto, l’uomo era stato improvvisamente afferrato alle spalle e immobilizzato per le braccia da due complici che si trovavano poco prima nel locale.
Portafogli
Approfittando dello stato di minorata difesa della vittima, il primo complice le aveva infilato la mano nella tasca sottraendole il portafogli – al cui interno vi erano la somma di 109 euro in contanti, la carta d’identità, la tessera sanitaria, una Postepay Evolution e le chiavi di casa. Prima di dileguarsi in direzione di Piazza Viola, uno dei malviventi che teneva bloccato il malcapitato lo aveva percosso con violenza colpendolo con tre pugni tra la fronte e la spalla destra.
Indagini
Soccorsa in strada da alcuni passanti che avevano allertato il 113 e il 118, la vittima era stata condotta in ambulanza presso il locale pronto soccorso, dove i sanitari le avevano riscontrato lesioni giudicate guaribili con una prognosi di 6 giorni. Le indagini avviate a seguito della rapina avevano consentito di risalire all’identità dell’aggressore e denunciarlo all’autorità giudiziaria ascolana.
Condannato ad oltre 5 anni
Quindi l’iter processuale, al termine del quale, con sentenza emessa in data 8 aprile 2026 dal Tribunale Ordinario di Ascoli Piceno – divenuta irrevocabile il 14 ottobre 2026 –, il cinquantenne è stato riconosciuto colpevole e condannato alla pena principale di 5 anni e 2 mesi di reclusione, oltre alla multa di 1.200 euro, con l’applicazione delle pene accessorie dell’interdizione legale durante la pena e dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici.
In carcere
La sentenza, passata in giudicato, ha visto l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno emettere, in data 23 ottobre 2026, l’ordine di esecuzione per la carcerazione trasmesso ai Carabinieri della Stazione di Correggio, territorio in cui l’uomo risiede, per la relativa esecuzione. I militari dell’Arma, ricevuto il provvedimento, hanno rintracciato il cinquantenne e, terminate le formalità di rito, lo hanno tradotto in carcere per l’espiazione della pena.