Al culmine di una lite verbale scaturita per futili motivi legati a una ragazza all’esterno di un locale, ha colpito al volto e al collo un giovane causandogli traumi giudicati guaribili in alcuni giorni.
Discussione per una ragazza fuori da un locale sfocia in aggressione
CANOSSA – La vicenda trae origine dalla querela formale presentata presso la Stazione Carabinieri di San Polo d’Enza da un giovane 23enne residente a Casina. Secondo quanto ricostruito dai militari a seguito della denuncia e delle successive testimonianze acquisite, i fatti si sono verificati nelle prime ore del mattino del 4 ottobre scorso presso un locale di pubblico situato a Canossa. Verso le ore 05:00 circa, in fase di chiusura dell’esercizio, la vittima si è avvicinata al 35enne per riferirgli di aver notato poco prima la ragazza con cui quest’ultimo si frequentava intrattenersi a parlare con un altro giovane. La comunicazione ha fatto scattare un’accesa discussione tra i due, caratterizzata da reciproci insulti. Nonostante i tentativi di smorzare i toni, il diverbio è rapidamente degenerato: dopo reciproci spintoni, il 35enne ha sferrato diversi pugni all’indirizzo del 23enne, colpendolo tra il collo e la zona retro auricolare sinistra e facendolo rovinare a terra. A interrompere la colluttazione ed evitare ulteriori conseguenze è stato il tempestivo intervento di un conoscente e la presenza del titolare dell’esercizio, che si sono interposti separando le parti e prestando i primi soccorsi al giovane a terra.
Denunciato
Per questi motivi, con l’accusa di lesioni personali, i Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 35enne residente a Canossa.
Ulteriori indagini
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.