Prende ufficialmente il via questa settimana la nuova stagione 2026/27 del Teatro Comunale Ruggero Ruggeri di Guastalla, pronta ad accogliere il pubblico con una ricca proposta di prosa, musica e danza che spazia dai temi classici a quelli contemporanei, alternando rappresentazioni impegnate a momenti di spettacolo più leggeri e ironici.
Al via la nuova stagione del Ruggeri di Guastalla
GUASTALLA – Il primo e atteso appuntamento è fissato per giovedì 5 novembre 2026 alle ore 21.00 con lo spettacolo Eumenidi. Tutta, tutta del padre io sono, ispirato all’opera di Eschilo, con la regia di Serena Sinigaglia e l’adattamento drammaturgico firmato dalla stessa Sinigaglia insieme a Gabriele Scotti (produzione ATIR, Nidodiragno/CMC produzioni e Teatro Carcano).
Un viaggio corale e visionario nel mito
Lo spettacolo rappresenta un viaggio profondo dentro le Eumenidi, condotto dallo stesso gruppo di attrici e dallo stesso staff artistico che ha dato vita al pluripremiato Supplici. La ricerca sui classici della compagnia si intensifica qui in una chiave squisitamente corale: il coro diventa la chiave di accesso e la lente attraverso cui cogliere i significati profondi e gli echi del testo nel presente.
Sette attrici
In scena sette attrici — Francesca Ciocchetti, Matilde Facheris, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Giorgia Senesi, Sandra Zoccolan e Debora Zuin — interpretano le Eumenidi che sprofondano nelle Erinni, raccontando la storia dal loro punto di vista. I personaggi della vicenda emergono dal coro come sogni o incubi, tentando di ricordare cosa c’era prima che le Erinni venissero normate e silenziate dall’azione ordinatrice di Atena. La riscrittura parte dunque dalla fine: le Erinni, ormai addomesticate e rese Eumenidi, cercano a ritroso il proprio passato.
Le domande del mito nel nostro presente
Nello scontro tra le Erinni e Atena si fondano i principi politici e sociali che ancora oggi ci governano. Il maschile e il femminile, le forze arcaiche presenti in ciascuno di noi, il padre e la madre, continuano a muovere il mondo. Se Eschilo ha raccontato il passaggio salvifico da Erinni a Eumenidi, lo spettacolo tenta il percorso opposto interrogando il mito: è esistito un tempo governato dal principio femminile? E cosa è accaduto poi? Cosa abbiamo perso? Esiste un’altra via, un’altra possibilità di ordinare il mondo?
Informazioni e biglietti
Per assistere allo spettacolo e agli eventi della stagione sono disponibili diverse tipologie di biglietti, con tariffe intere e ridotte. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0522 839756 – 0522 839761; ufficiocultura@comune.guastalla.re.it