Il proprietario di un’azienda agricola di Viadana, in provincia di Mantova, nella mattinata di sabato 13 giugno 2026, appena giunto in azienda si è accorto che ignoti si erano introdotti e stavano compiendo un furto. Lo stesso contattava il 112 segnalando il furto in atto.
Arrestato reggiano
La centrale operativa dei Carabinieri di Viadana inviava sul posto un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Viadana, impegnato nei servizi condivisi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi.
All’arrivo dei Carabinieri si verificava il “fuggi fuggi” delle persone ignote. Una di loro, però, veniva bloccata dai Carabinie
E’ accusato di furto aggravato
Gli investigatori dell’Arma hanno potuto appurare che ignoti si erano introdotti in un capannone dell’azienda agricola, in cui erano depositati dei ricambi per mezzi agricoli, che in parte erano stati caricati su di un autocarro cassonato ribaltabile. Il materiale già caricato sul furgone, del valore di circa 2.000 euro, è stato restituito al legittimo proprietario, mentre il soggetto fermato, un 56nneresidente a Boretto, è stato tratto in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di furto aggravato in concorso.
Direttissima
L’arrestato è stato trattenuto in custodia presso le camere di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione del rito per direttissima. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’interessato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.