Reggio Emilia

Controlli della Polizia di Stato in tutta la zona “rossa”

Sono stati identificate nr. 68 persone, di cui 22 con precedenti

Controlli della Polizia di Stato in tutta la zona “rossa”

Nella giornata di  martedì 3 febbraio 2026, su disposizione del Questore della Provincia di Reggio Emilia, dott. Carmine Soriente, è stato effettuato un altro specifico servizio straordinario interforze di controllo del territorio “alto impatto” in determinate zone della città considerate maggiormente sensibili e a rischio degrado.

Controlli della Polizia di Stato in tutta la zona “rossa”

REGGIO EMILIA – Nello specifico, il servizio, coordinato da un Funzionario della Questura di Reggio Emilia, ha visto la partecipazione di diverse pattuglie della Polizia di Stato, appartenenti, in particolare, al Reparto Prevenzione Crimine Emilia-Romagna Occidentale, all’Ufficio Polizia Amministrava e Sociale, alla Squadra Mobile, all’Ufficio Immigrazione e all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura reggiana, coadiuvate da un’unità cinofila della Polizia Locale, una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri nonché personale dell’ASL, Ispettorato del Lavoro e Guardia di Finanza per servizi di specifica competenza.

Stazione ferroviaria “storica”

Il servizio si è concentrato prevalentemente nella zona adiacente la stazione ferroviaria “Storica” di Reggio Emilia, considerata maggiormente sensibile, nonché in altre zone centrali della città quali i teatri e l’isolato San Rocco.

Sanzionati  amministrativamente

Durante queste attività, sono state  identificate nr. 68 persone, di cui 22 con precedenti. Inoltre, personale dell’Ufficio Polizia Amministrava e Sociale, unitamente a personale dell’ASL, Ispettorato del Lavoro e Guardia di Finanza, hanno effettuato  mirati controlli presso nr. 6 esercizi commerciali dove, in 4 di questi, sono state  riscontrate irregolarità fiscali nonché la presenza di lavoratori non in regola e per questo sanzionati amministrativamente.

Accusati di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere

Durante questi controlli, inoltre, sono stati  deferiti in stato di libertà per l’ipotesi di reato di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere due persone, una 39enne italiana e un 39enne tunisino, entrambi con precedenti, trovati in possesso di coltelli subito sottoposti a sequestro.

Altri interventi

La Questura di Reggio Emilia, periodicamente, continuerà ad organizzare questi servizi straordinari di controllo del territorio “alto impatto” con l’obiettivo, da un lato, di prevenire e contrastare spiacevoli episodi di criminalità comune e, dall’altro, di restituire ai cittadini reggiani determinate zone della città maggiormente esposte a tali criticità.