Trasporto pubblico

Si discute il nuovo ruolo del trasporto pubblico

L'obiettivo è la costruzione di un gruppo di lavoro che si riunirà nei prossimi mesi, finalizzato a raccogliere esigenze, criticità, potenzialità e proposte utili ad arricchire il quadro conoscitivo per costruire insieme gli obiettivi del nuovo Piano di trasporti

Si discute il nuovo ruolo del trasporto pubblico

Pensare e progettare il trasporto pubblico alla luce dei profondi cambiamenti sociali, economici e ambientali in atto. Questa una delle sfide di cui dovrà necessariamente tenere conto il prossimo Piano regionale integrato dei trasporti (Prit), lo strumento strategico con cui la Regione definisce indirizzi, priorità e interventi in materia di mobilità e che avrà una vista al 2040.

Progetto regionale di trasporto pubblico

BOLOGNA – Giovedi 19 marzo 2026  l’incontro di avvio del percorso a Bologna, in viale Aldo Moro, a cui hanno preso parte l’assessora regionale a Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, i rappresentanti dei Comuni capoluogo tra cui anche quelli di Reggio Emilia, della Città metropolitana di Bologna e delle Province, oltre alle Agenzie per la mobilità.

Crisi energetica

Al centro del confronto il ruolo del trasporto pubblico locale, ma non solo, nella costruzione del nuovo Piano, alla luce dei profondi cambiamenti che hanno interessato il Paese negli ultimi anni: dalle trasformazioni socioeconomiche, alle dinamiche demografiche, agli effetti su comportamenti e stili di vita dalla pandemia da Covid-19 ad oggi, agli impatti della qualità dell’aria sulla salute delle persone, fino alla crisi energetica che incide profondamente sul comparto del  trasporto delle merci e delle persone.

Mobilità sostenibile

Sarà necessaria una riflessione approfondita sull’evoluzione della domanda di mobilità e sulle modalità di organizzazione dei servizi, anche in relazione alle risorse disponibili e alle future opportunità di finanziamento nazionali, tra cui il recente programma per la mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane finanziato dal Ministero dell’Ambiente e finalizzato al miglioramento della qualità dell’aria.

Nascerà un gruppo di lavoro

L’incontro rappresenta il primo momento di condivisione dei dati di contesto all’interno dei quali si muove la Regione Emilia-Romagna, che proseguirà con la costruzione di un gruppo di lavoro che si riunirà nei prossimi mesi, finalizzato a raccogliere esigenze, criticità, potenzialità e proposte utili ad arricchire il quadro conoscitivo per costruire insieme gli obiettivi del nuovo Prit.