Già dalla scorsa settimana alcune classi dell’Istituto Zanelli di Reggio Emilia stanno approfondendo in aula il tema degli inquinanti atmosferici grazie a un’opportunità di conoscenza sul campo: la presenza di una centralina di monitoraggio della qualità dell’aria installata nel cortile della scuola. Oltre alla rilevazione dei dati ambientali, il progetto ha il duplice obiettivo di formare le giovani generazioni e sensibilizzare studenti e famiglie sui temi dell’inquinamento atmosferico e della tutela ambientale.
Allo Zanelli sale in cattedra il monitoraggio della qualità dell’aria
REGGIO EMILIA – Gli incontri organizzati dai tecnici di Arpae si articolano in una lezione teorica in classe e in un’attività laboratoriale svolta all’interno della centralina attraverso una visita guidata. A queste lezioni si affianca il progetto didattico promosso dal professore dello Zanelli Mirco Marconi, un metodo riconosciuto a livello nazionale che prevede un biomonitoraggio della qualità dell’aria attraverso l’utilizzo dei licheni come bioindicatori. Un metodo di monitoraggio che restituisce una “fotografia” complessiva della qualità dell’aria su un’area vasta, in modo complementare alle misurazioni chimiche effettuate dalle centraline.
Per un mese
Installata lo scorso 5 febbraio, la centralina rimarrà nel cortile dell’Istituto Zanelli per un mese, effettuando un monitoraggio quotidiano della qualità dell’aria nella zona del polo scolastico di via Fratelli Rosselli. La sperimentazione, promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Arpae nell’ambito della campagna di monitoraggio della qualità dell’aria, consentirà di rilevare la presenza dei principali inquinanti atmosferici, tra cui PM10, ossidi di azoto, ozono, benzene e monossido di carbonio. I dati giornalieri, validati da Arpae, saranno pubblicati quotidianamente al link: https://apps.arpae.it/qualita-aria/bollettino-qa-provinciale/re. Al termine della campagna di rilevazione sarà resa disponibile, sul medesimo sito, una relazione conclusiva contenente i risultati del monitoraggio.
Traffico privato
La scelta di collocare la centralina mobile presso l’Istituto Zanelli, resa possibile dalla collaborazione tra l’Assessorato alla Tutela dell’Ambiente del Comune di Reggio Emilia e Arpae, risponde all’esigenza di misurare in modo puntuale, in particolare in specifiche fasce orarie, l’impatto del traffico privato in un’area caratterizzata da un’elevata densità scolastica. I dati raccolti costituiranno inoltre una base informativa utile per promuovere momenti di confronto e sensibilizzazione con le famiglie.
Per informazioni: re-urp@arpae.it – Comune di Reggio Emilia – U.d.P. RE_ACTS Aria Clima Territorio Salute cambiamenti.climatici@comune.re.it