al Sacrario di Marzabotto

Attacco No vax a Bonaccini: volto del presidente raffigurato con una svastica in fronte

Il "collega" del Veneto, il Governatore Luca Zaia, ha espresso solidarietà...

Attacco No vax a Bonaccini: volto del presidente raffigurato con una svastica in fronte
Pubblicato:

E' stato un vero e proprio attacco alla figura del Presidente della Regione Stefano Bonaccini. E contemporaneamente un'offesa alla memoria delle vittime del nazismo. I No vax hanno colpito ancora: questa volta l'agguato si è consumato al Sacrario di Marzabotto. Gli ignoti dissidenti non hanno esitato a definire il Governatore come un "nazista", promotore di una "dittatura nazi-sanitaria". Un gesto ignobile che evidentemente va condannato senza se e senza ma. E a dare sostegno al "collega" è stato il Governatore del Veneto, Luca Zaia, con una nota in cui ha definito con parole durissime i responsabili di tale atto.

Attacco No vax a Bonaccini: volto del presidente raffigurato con una svastica in fronte

Poco più di un mese fa era toccato al sindaco di Bologna. Poi allo stesso Governatore Bonaccini. Entrambi nel mirino dei No vax, offesi vergognosamente per le politiche vaccinali anti Covid. Poi erano arrivati anche i veri e propri atti vandalici nei confronti della sede del Pd di Reggio. E ora tocca di nuovo dar notizia di un altro gesto vergognoso. Al centro dell'agguato No vax c'è ancora una volta lui, il Presidente Stefano Bonaccini, ma questa volta è il "teatro" di tale attacco a destare ancora più sdegno.

L'agguato al Sacrario del Marzabotto

I volantini raffiguranti il volto del Governatore, sul quale è stata dipinta una svastica e un fumetto, sono spuntati al Sacrario di Marzabotto. In quel luogo, come ha avuto modo di ricordare Bonaccini, in cui si è verificato il peggior eccidio nazista ai danni di civili, soprattutto bambini, brutalmente uccisi dalla furia nazista. Un "simbolo", il Sacrario, che è molto caro al Presidente, scelto evidentemente non a caso. Le parole scritte nel fumetto sui vergognosi volantini infatti recitano una frase che lascia davvero attoniti: "Sono un nazista e voglio imporre la dittatura nazi-sanitaria".

Solidarietà da tutto il mondo politico

Purtroppo niente di nuovo sul fronte dei dissidenti, i quali già all'avvio della campagna vaccinale avevano "protestato" avvicinando la follia brutale di Adolf Hitler alla politica vaccinale italiana. Si ricorderà, purtroppo, il corteo di No vax "vestiti" come i deportati della Seconda guerra mondiale... Sulla vicenda che vede protagonista inconsapevole e vittima il Governatore Bonaccini (vale la pena ricordare che il numero uno in Regione ha riscosso solidarietà da tutto il mondo politico e civile) si è voluto esprimere il "collega" veneto Luca Zaia, che ha usato toni aspri per definire l'atto vergognoso.

Il commento del "collega" Luca Zaia

“Un gesto di un’efferatezza morale mai vista. Esprimo tutta la mia solidarietà al collega Presidente Stefano Bonaccini, ai cittadini di Marzabotto e alla memoria dei suoi martiri”.

Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, apprendendo di un cartello no vax comparso al Sacrario di Marzabotto, luogo di un tragico eccidio nazista, che raffigura il volto di Stefano Bonaccini con una svastica e una frase con richiami al nazismo.

“Non ci sono parole sufficienti per esprimere ciò che si prova di fronte a una vicenda simile – aggiunge Zaia – triste dimostrazione del deterioramento di ogni concetto di civiltà. Di sicuro – conclude il Presidente del Veneto – non è così che si fermerà l’azione né di Bonaccini né di tutti gli Amministratori e delle Istituzioni che da due anni combattono per la salute della gente”.

LEGGI ANCHE: Il microfono di Zaia fischia: "Sembra di essere tornati ai tempi della discoteca"

Seguici sui nostri canali