Sabato 23 maggio 2026, dalle 18 fino a mezzanotte il quartiere della Stazione diventa protagonista di “Cemento”, un intervento site-specific multidisciplinare che mette in dialogo cultura, arte e spazio pubblico tra talk, musica elettronica e light art.
Cultura e arte al quartiere della Stazione
REGGIO EMILIA – L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura e ai Giovani del Comune di Reggio Emilia in collaborazione con l’associazione culturale Microlab, con l’obiettivo di rendere la zona stazione un luogo vissuto e da vivere. Numerosi i partner coinvolti nell’organizzazione dell’evento: Binario 49, Maffia, Rizosfera, Impulso Creativo, Arci Reggio Emilia, Ventie30.
“Dare casa al pensiero”
Il programma si apre alle 18.30 a Binario49 con il talk tematico “Dare casa al pensiero”, un confronto moderato dal giornalista musicale Damir Ivic (Soundwall, Rolling Stone Italia, TRX Radio) sul ruolo degli spazi culturali contemporanei e sul rapporto tra cultura, città e trasformazioni urbane. Il talk, durante il quale saranno analizzati alcuni casi studio nazionali, coinvolgerà operatori culturali, istituzioni e imprenditori per immaginare nuovi modelli di gestione urbana sostenibili nel tempo. Tra gli altri, intervengono Nicholas Arduini (fondatore del progetto HBT e organizzatore dell’omonimo festival), Alessandro Tassi-Carboni (promotore di WoPa – Workout Pasubio), Luca Roccatagliati (Maffia Club), Alfredo Menoni e Beatrice Rossi (PWCC), Gabriele Goldoni e Filippo Florindo (Moninga) e Mario Fiore e Orlando Oboriello di Plug Radio.
Sottoponte
Dalle 20.30 prende il via Sottoponte Sonoro: si parte con l’installazione Immersivo, un intervento artistico site-specific di light art e laser, curato dal team Microlab, con la direzione dello scultore/artista visuale Oscar Accorsi e dell’artista multimediale Daniele Di Stasi (OSSS). A seguire (dalle 21), la performance live di Katatonic Silentio (Mariachiara Troianiello), sound artist milanese nota per la sua ricerca sonora non convenzionale. La chiusura è affidata al dj set di Kessler, artista internazionale con base a Rotterdam, che trasformerà lo spazio del Sottoponte in un luogo di partecipazione collettiva attraverso ritmi club.
Nessun palco
“Cemento” è un evento a ingresso gratuito e progettato senza barriere fisiche (nessun palco) per favorire la condivisione diretta dello spazio tra pubblico e performer. Sarà presente un’area food & beverage curata da Food Truck Degustibus, Guascone feat Piccola Bidoneria, Binario 49
Gli artisti
KATATONIC SILENZIO
Mariachiara Troianiello, l’artista sonora italiana dietro il moniker Katatonic Silentio, opera all’incrocio tra musica elettronica, arti performative e studi sul suono. Sia come performer dal vivo sia come ricercatrice indipendente, cerca di creare un ponte tra diverse sfere e approcci alla produzione sonora. Attiva come DJ da quasi 20 anni, i suoi set assumono molteplici forme: dalla pura astrazione a un mix di musique concrète, world music, spoken word, ambient o dub fino a beat orientati al club, attraversando techno, leftfield e drum’n’bass. Si è esibita in numerosi festival in tutto il mondo, tra cui Berlin Atonal, Draaimolen, Transart, New Now & Mutek, Jazz Is Dead, Paral·lel, Nextones, Meakusma, La Nature, Mostra, Fuori Festival e Festival dei Due Mondi, tra gli altri. Le sue opere sono state presentate in istituzioni come la Triennale di Milano, lo Studio di Fonologia RAI di Milano, l’Asian Civilisations Museum di Singapore, il Museum. La sua musica è stata pubblicata da etichette come Delsin, Ilian Tape, Midnight Shift, Fleur Sauvage, Die Orakel, tra le altre.
KESSLER
Kessler è un alchimista sonoro nato a Belfast e residente a Rotterdam, che intreccia techno immersiva e fuori dagli schemi con break ruvidi e profonde texture di bassi. Come metà della visione dietro l’etichetta Elicit, crea paesaggi sonori che si collocano al crocevia tra ritmo ed emozione, in un luogo in cui sognatori e ballerini trovano rifugio. Radicata nella cultura UK bass ma senza paura di esplorare nuovi territori, la musica di Eddy Kennedy è un viaggio inquieto attraverso groove jungle densi, ritmi half-time taglienti e ipnotiche influenze afro-latine. Le sue uscite su etichette come Shall Not Fade, Holding Hands e la sua Elicit gli hanno guadagnato una reputazione come una delle voci più interessanti emergenti della scena elettronica underground europea. I suoi set magnetici e le performance dal vivo hanno acceso il pubblico in venue di livello mondiale come Fabric, De School, Warehouse Project e RSO, portandolo in tour tra Europa, Australia e Nuova Zelanda.