L'iniziativa

Da venerdì torna a Reggio Emilia il Festival di Emergency

Ospiti della giornata : Dario Fabbri, Paola Caridi, Michela Giraud, Martina Catuzzi e tanti altri

Da venerdì torna a Reggio Emilia il Festival di Emergency

Tutto pronto per la sesta edizione del Festival di EMERGENCY, che prende il via domani, venerdì 4 settembre, 2026  a Reggio Emilia a partire dalle ore 16.00 e proseguirà fino a domenica 6 settembre, con oltre 70 appuntamenti tra talk, dibattiti, spettacoli e laboratori per i più piccoli.

Da venerdì torna a Reggio Emilia il Festival di Emergency

REGGIO EMILIA – Ad aprire la prima giornata sarà l’analista geopolitico Dario Fabbri, direttore di Domino, che alle 16.00, in Piazza Casotti, si interrogherà su “Il mondo è davvero nel caos?”: tra guerre, crisi e nuovi equilibri, un incontro per distinguere tra percezione e realtà e capire se siamo di fronte alla disintegrazione del sistema globale o alla sua ridefinizione.

Film

Alle 16.15 al Teatro San Prospero (via Guidelli, 5) sarà proiettato il film “Mr. Nobody Against Putin – Il film contro tutte le guerre” di David Borenstein e Pavel Talankin (Danimarca, Repubblica Ceca, 2025), versione originale in russo e inglese con sottotitoli in italiano.

Fare giornalismo

Cosa significa fare giornalismo oggi in Italia? Se lo chiedono, Francesco Cancellato, direttore di Fanpage.it, e Amalia De Simone, giornalista Rai, alle 16.30 (Viale Allegri, 8) nell’incontro “State zitti! La censura dell’informazione in Italia”, moderato da Chiara Sgreccia, giornalista Domani.

Sport

Si prosegue alle 16.45 in Piazza San Prospero con “Quando lo sport promuove i diritti – Premio Altropallone”. Paolo Maggioni, giornalista Rai e presidente del Premio Altropallone, premia Giampaolo “Pippo” Ricci, capitano dell’Olimpia Milano.

Afghanistan

Alle 17.30 nel Cortile Palazzo Dossetti (viale Allegri, 9) un momento per riflettere sulla situazione dell’Afghanistan oggi, sulle responsabilità internazionali e su ciò che resta quando l’attenzione globale si allontana ma le conseguenze persistono: “La paura che resta: vite e salute nell’Afghanistan di oggi”. Con Orzala Nemat, ricercatrice indipendente, Dejan Panić, coordinatore progetti EMERGENCY in Afghanistan, e Marwa D/O Mohammad Yasin, ginecologa EMERGENCY in Afghanistan (in collegamento). Con il contributo video del fotogiornalista World Press Photo 2026 Diego Ibarra Sánchez. Modera Giampaolo Musumeci, giornalista Radio 24. Alle 18.00 in Piazza Casotti Yousra Elbagir, giornalista Sky News, racconta la guerra “dimenticata” in Sudan nell’incontro in lingua inglese “Courage, resistance and survival in war”.

Lavoro umanitario

Alle 18.30 in Piazza Prampolini un confronto sul coraggio quotidiano che attraversa il lavoro umanitario, oltre gli stereotipi: “Il coraggio di esserci: EMERGENCY si racconta”. Con Rossella Miccio, presidente EMERGENCY, Giorgio Monti, coordinatore medico EMERGENCY a Gaza, Michela Paschetto, direttrice professioni sanitarie EMERGENCY, e Svitlana Tertychna, field officer EMERGENCY in Ucraina. Modera Tonia Cartolano, giornalista Sky Tg24.

Ucraina e Gaza

A seguire, alle 19.30 in Piazza Casotti, Marta Serafini, giornalista del Corriere della Sera, analizza il caso della guerra in Ucraina a partire dalle sfide della leva obbligatoria, dal peso delle tensioni sociali e dai limiti delle riforme, in “Mobilitare una nazione: la guerra digitalizzata”. Cosa significa lottare ogni giorno per sopravvivere in quella terra devastata che è diventata Gaza? Provano a rispondere Paola Caridi, saggista e giornalista, e Nabil Bey Salameh, artista italo-palestinese nell’incontro “Il coraggio di esistere”, alle 20.00 in Piazza Prampolini. In apertura Alessandro Lamberti-Castronuovo, referente medico cure primarie EMERGENCY.

Talk speciale

La serata prosegue in Piazza Prampolini dove, alle 21.30, Martina Catuzzi e Michela Giraud saranno protagoniste di “Fa ridere ma anche riflettere”: un talk speciale in cui ironia, satira e osservazione del presente si incontrano. Modera Pietro Sparacino. La prima giornata di Festival si conclude con il dj set di Dj MazZz in collaborazione con The Riff. Dalle 23.00 all’1.00 in Piazza San Prospero

Per tutta la giornata, al Palazzo Da Mosto (via Mari, 7) e dalle 16.00 alle 19.00, sono inoltre visitabili le installazioni “O la guerra o noi – La linea delle nostre scelte”, dedicata all’obiezione di coscienza nell’ambito della campagna R1PUD1A, e “Insieme: così lontani, così vicini”, l’esperienza immersiva realizzata da IED Milano per EMERGENCY.

Iniziative

Per bambini, ragazzi, famiglie ed educatori in programma due appuntamenti per conoscere e divertirsi: alle 17.00 in Piazza Fontanesi, il laboratorio “Coraggio, tocca a noi!” con l’autrice e l’illustratrice Silvia Bonanni; alle 17.30 nel cortile della Biblioteca Panizzi (via Farini 3) “Chi è il maschio del futuro?” con la scrittrice Francesca Cavallo, per mettere in discussione i modelli maschili rigidi, stereotipi e aspettative che limitano non solo le bambine, ma anche i bambini.

Dal 4 settembre sarà, inoltre, aperta al pubblico, al Palazzo dei Musei (Via Spallanzani, 1), la mostra fotografica “Revelation” di Lorenzo Meloni (Magnum Photos), a cura di Giulia Tornari: un progetto espositivo realizzato da EMERGENCY che indaga le conseguenze materiali dei modelli di sviluppo contemporanei e la necessità di immaginare forme più sostenibili ed eque di relazione con il territorio, le risorse e la tecnologia. La mostra sarà visitabile gratuitamente, dalle 10.00 alle 20.00, nei giorni del Festival.

Molti appuntamenti del festival sono già sold out, ma sul sito (https://www.emergency.it/festival/) e presso l’info-point di piazza Prampolini sono ancora disponibili biglietti per alcuni appuntamenti. In caso di posti liberi, inoltre, sarà possibile accedere agli incontri mettendosi in fila.