La nomina

Emanuela Algeri è la nuova direttrice del Sindacato Autonomo Giornalai Confcommercio

Ad affiancarla nel ruolo di Vicepresidente sarà Tania Delmonte di Montecchio Emilia

Emanuela Algeri è  la nuova direttrice del Sindacato Autonomo Giornalai Confcommercio
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Giovedì 8 ottobre 2026, presso la sede provinciale di Confcommercio Reggio Emilia, si è tenuta l’Assemblea provinciale Snag, il Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai di Confcommercio, che ha sancito la nascita ufficiale della rappresentanza reggiana dedicata alla tutela e allo sviluppo delle edicole del territorio.

Emanuela Algeri è la nuova direttrice del Sindacato Autonomo Giornalai Confcommercio

All’incontro hanno preso parte la Presidente provinciale Confcommercio, Monica Soncini, la Vicepresidente nazionale Snag e responsabile di area, Marinella Portolani, il Direttore f.f. di Confcommercio Reggio Emilia, Mauro Pellegrini, e il Direttore di Ascom Servizi, Giuliano Testi.

Nel corso dei lavori, l’Assemblea ha eletto Emanuela Algeri di Reggio Emilia alla presidenza del nuovo sindacato provinciale Snag-Confcommercio; ad affiancarla nel ruolo di Vicepresidente sarà Tania Delmonte di Montecchio Emilia.

Obiettivo

L’obiettivo principale dello Snag reggiano è sostenere e valorizzare chi opera nel settore della vendita della stampa cartacea, promuovendo un riposizionamento strategico sia sul piano del business sia su quello dei servizi offerti alla cittadinanza.

L’Edicola del futuro

«Sono felice di mettere la mia esperienza al servizio delle colleghe e dei colleghi edicolanti», esordisce Emanuela Algeri. «Dobbiamo favorire -prosegue Algeri- chi può dare un futuro alla categoria, chi può far capire che è ancora un’attività che permette di avere una sostenibilità economica e può dare opportunità e soddisfazioni. E’ importantissimo il rapporto con le amministrazioni locali e ci avvarremo anche dei progetti che Snag sta sostenendo a livello nazionale in diversi territori: questo ci darà una marcia in più. Ovviamente l’edicola del futuro deve guardare al proprio ruolo chiave e sfruttare la posizione strategica che le edicole hanno nelle città, nei quartieri e nei paesi aprendosi anche a nuovi servizi e prodotti. L’edicola è inoltre un mestiere dinamico e di relazione, molto adatto alle persone giovani che amano stare a contatto con la gente».

Non solo con il cartaceo

«L’edicola oggi -spiega Marinella Portolani- non si sostiene più col solo cartaceo. Ha bisogno di mettere servizi. Per questo abbiamo realizzato una piattaforma multiservizi riservata in esclusiva agli associati. La piattaforma si chiama Edicola Più e consente il pagamento di bollettini, ricariche, bollo auto, servizio di spedizione e punto ritiro, attivazione Speed e Pec e altri servizi. Edicola Più ha numerosi vantaggi: convenienza, semplicità, sicurezza e assistenza dedicata. Un’altra cosa è il protocollo con Anci che invita tutti i Comuni ad attivarsi per detassare le edicole: parliamo di occupazione suolo pubblico e Tari, ad esempio. C’è poi quello che abbiamo chiamato “Info Point”: le edicole hanno una platea di persone molto ampia e possono dare informazioni al cittadino e ai turisti. A livello nazionale inoltre abbiamo ottenuto tanto attraverso il bonus: sono migliaia di euro di spese che l’edicolante può recuperare. Alle amministrazioni locali, regionali e centrali diciamo: se pensate che siamo utili per la collettività, per l’informazione e per la democrazia bisogna attivare tutte le strategie necessarie».

Un bene prezioso

«La costituzione di questo sindacato –sottolinea Monica Soncini– è importante per il nostro territorio e per le edicole nostre associate. La stampa cartacea è un bene prezioso per la collettività e la sua accessibilità capillare attraverso le edicole è fondamentale. Le edicole inoltre sono un presidio di socialità centrale per quartieri, città e borghi, dove andare a prendere il giornale, incontrare i propri vicini, scambiare quattro chiacchiere è un rito e un’occasione di contatto e relazione».