La musica emiliana d’autore è protagonista a Reggio Emilia dove si alterneranno in questi giorni due esposizioni dedicate al cantautorato e all’immaginario musicale (e non) della terra emiliana.
Francesco Guccini in mostra allo Spazio Gerra
REGGIO EMILIA – Dal 18 aprile lo Spazio Gerra ospiterà la mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, un progetto espositivo dedicato a uno dei più importanti protagonisti della canzone d’autore italiana, che prende il titolo dal verso “Canterò soltanto il tempo” del brano “Il tema” del 1970, in cui è riassunto uno dei nuclei della poetica di Francesco Guccini: il rapporto tra parola, memoria e lo scorrere del tempo.
Incontri
La mostra nasce da una serie di incontri realizzati nell’arco di due anni con Francesco Guccini, durante i quali l’artista ha condiviso ricordi, riflessioni e aneddoti legati alla propria produzione musicale e letteraria. Da questi dialoghi prende forma un percorso che mette al centro il tema del tempo, filo conduttore dell’opera gucciniana e il ruolo fondamentale della parola come strumento per raccontare la vita, la memoria e l’esperienza.
Organizzazione evento
Promossa dall’Assessorato alla Cultura e giovani del Comune di Reggio Emilia, patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna e realizzata da Ics – Innovazione Cultura Società, la mostra è curata da Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri nell’ambito del percorso culturale di Spazio Gerra, centro espositivo dedicato alla cultura popolare contemporanea.
Ritratto intimo
L’esposizione, con ingresso gratuito, propone un ritratto intimo e insieme pubblico di Francesco Guccini: cantautore, scrittore, narratore e figura di riferimento culturale per diverse generazioni. Il percorso espositivo esplora nove gruppi tematici attraverso nove canzoni, unendo materiali d’archivio (fotografie, oggetti originali, riproduzioni) a nuove opere di illustratori e fotografi. Queste creazioni si collegano ai temi e ai testi delle canzoni, creando un percorso che richiama le principali fonti di ispirazione di Guccini, illustrazione, cultura popolare, letteratura, storia e radici.
Luoghi simbolo
La mostra include le illustrazioni di Simona Costanzo, Arianna Lerussi, Maurizio Mantovi, Veronica Ruffato, Silvano Scolari e Gianmario Taurisano e due nuove produzioni fotografiche: “E Pavana un ricordo” di Paolo Simonazzi, che esplora i luoghi simbolo dell’universo gucciniano tra Bologna e l’Appennino, creando una mappa visiva fatta di paesaggi, oggetti e dettagli legati alla cultura popolare e alla memoria e “Zeitraum” di Kai-Uwe Schulte-Bunert, che rappresenta il tempo e il ricordo attraverso immagini di componenti di vecchi orologi in caduta, evocando la natura frammentaria della memoria.
Oltre alla dimensione musicale
L’intero progetto ha l’obiettivo di restituire la complessità della figura di Guccini e del suo universo creativo, andando oltre la dimensione musicale per esplorare la ricchezza culturale e intellettuale della sua opera. Il progetto proseguirà anche in forma editoriale con la pubblicazione di un volume dedicato, pensato come opera autonoma capace di approfondire i legami tra parole, oggetti e biografia dell’autore.
INFO – Spazio Gerra – piazza XXV Aprile 2, Reggio Emilia
www.spaziogerra.it | spaziogerra@comune.re.it | Tel 0255 585654